LA STORIA
Gli alieni sono tra di noi ma sono talmente ben mimetizzati (con baffoni e cappello texano) che non ce ne accorgiamo. Alla televisione una ragazza, Annie,lancia l'allarme: attenzione, gli alieni possiedono un macchinario in grado di rimbecillire tutta l'umanità. Bisogna correre ai ripari. Ma andiamo per ordine
Zak è un giornalista e vuole dal suo capo un incarico degno di lui. Il capo, che evidentemente non condivide l'alta stima che Zak ha di se stesso, lo incarica di andare a Seattle per fasre un servizio sullo scoiattolo a due teste che ha aggredito due cacciatori e, visto che c'è, gli ordina un reportage su un avvistamento di UFO avvenuto 50 anni prima da quelle parti.
Nolente o volente Zak deve andare e, una volta stanato lo scoiattolo, si imbatte in un manufatto alieno, un cristallo.
Tornato a S. Francisco, prende contatto con Annie e Zak è inevitabilmente tirato dentro questa storia: deve trovare dei cristalli per attivare un macchinario in grado di annullare l'operazione degli alieni e per farlo dovrà davvero mettercela tutta.
Raggiungerà Seattle, il Nepal, Stonehenge, le piramidi Maya, le piramidi egizie, il Perù, lo Zaire, il Triangolo delle Bermuda e buon ultimo, Marte.
Non agirà sempre da solo ma ad un certo punto troverà l'aiuto di tre fanciulle e insieme a loro riuscirà a salvare il mondo.
Zak non ha bisogno della macchina della stupidità perché lui stesso è stupido, ma come spesso capita in questi casi, le mosse più assurde sono quelle giuste.
IL GIOCO
Alcuni giochi in DOS, pubblicati quando il Pc era ancora prerogative di pochi, hanno fatto epoca e sono rimasti indelebili nella mente dei giocatori di avventure grafiche.
Uno di questi è senza dubbio Zak McKracken.
Grafica - La grafica è 2D, molto chiara e nei canoni della tecnica dell'epocaed è conforme alla buona qualità ed alla cura della Lucas con in più una creatività dettata dalla varietà degli enigmi, che ha fatto di questo gioco uno dei "miti" dei primi "avventurieri" grafici.
I personaggi sono ottimamente caratterizzati in tono ironico, a cominciare dal buon Zak per finire con gli invredibili alieni caratterizzati da cappello texano, occhiali e baffoni.
Una grafica che mette allegria e coinvolge nel glioco, inserita in un motore che non ha dato il minimo disturbo.
Sonoro - Il sonoro si limita ai rumori provocati dalle azioni che i personaggi compiono sugli oggetti o camminando. Naturalmente non sono rumori realistici, ma anche loro rientrano nell'umorismo che caratterizza il gioco.
Enigmi - Cominciamo col dire che la storia è semplice ma il gioco non lo è affatto.
Gli enigmi da risolvere sono molti, uno ad ogni passo, uno più divertente dell'altro; infatti la prerogativa di questo gioco è proprio di divertire con la sua comicità demenziale costringendo il giocatore a diventare lui stesso demente per risolvere certi enigmi.
Prendiamo il viaggio di Zak verso Seattle. Lui deve distogliere l'attenzione della Hostess, una terribile zitella acida che appena si muove lo costringe a sedersi. Ma Zak ha bisogno di prendere alcune cose e deve sbarazzarsi del cerbero. Cosa si inventa? Ottura lo scarico del bagno, fa esplodere un forno a microonde, insomma manda completamente in tilt la povera donna finché è libero di fare quello che gli pare.
Apparentemente, ma solo apparentemente gli enigmi sono illogici. In realtà ci si arriva pian piano, provando e riprovando, si arriva a capire cosa ha in testa Zak e acondividere il suo tortuoso modo di risolvere ogni problema.
Zak, per viaggiare deve continuamente prendere l'aereo. Ma come si fa se i soldi finiscono? Bisogna procurarseli magari comprando un biglietto della lotteria e imbrogliando un po'.... Sappiamo bene che nei giochi tutto è permesso.
Alcuni degli spostamenti in aereo richiedono un codice
senza il quale è impossibile proseguire
Interfaccia - L'interfaccia è quella che diventerà la classica adottata dalla Lucas, chiamata "Scumm", vale a dire una serie di azioni scritte nel menu alla base dello schermo, con gli oggetti che si possono usare.
Il gioco si può eseguire sia col mouse che con la tastiera o in modo misto.
Premendo il tasto F5 si accede al menu del salvataggio e da qui si possono scegliere le opzioni usando il tasto SHIFT+M per il mouse, e sempre il tasto SHIFT+ altre lettere per la musica o altre opzioni.
Per uscire dal gioco si deve usale CTRL+C.
Man mano che si trovano oggetti, vanno ad ingrossare l'elenco in basso e ogni volta che si debbono usare bisogna scorrerlo tutto. Ma attenzione. Certe volte bisogna agire in fretta e allora al posto del mouse, per selezionare l'azione, si può usare la tastiera provando qualche volta a cercare la corrispondenza dei comandi con le lettere e prepararsi a portata di mouse l'oggetto da usare.
Conclusioni - Gli enigmi sono molti, abbiamo detto, e il gioco è lungo, ricco di locazioni. Possiamo affermare che per l'epoca, in cui di giochi d'avventura non ne erano usciti moltissimi e quindi la pratica era abbastanza modesta, il gioco appariva veramente difficile, ma è altrettanto vero che le difficoltà erano un incentivo a proseguire perché Zak divertiva e divertiva molto.