LA STORIA
Anno 2039 - Dopo la III guerra mondiale, la città di San Francisco è divisa in due settori: in uno abitano i mutanti, cioè coloro che in seguito alle radiazioni hanno subito dei mutamenti genetici, nell'altro i Normali, coloro che ne sono rimasti immuni.
Tex Murphy, investigatore privato, pur essendo normale ha deciso di vivere nel quartiere dei mutanti.
Tex è un investigatore sui generis, un po' pasticcione, un po' sfigato ma molto tenace nell'arrivqare in fondo ai casi che gli capitano e perciò si mette perennemente nei guai.
Il milionario Marshall Alexander, proprietario della Terraform, chiama Tex per dargli l'incarico di ritrovare la propria figlia scomparsa.
Ben presto l'investigatore si rende conto che non si tratta di un semplice rapimento ma i misteri intorno alla figura di Alexander e della sua attività si infittiscono.
Infatti Alexander è un imprenditore che sta costruendo su Marte un habitat adatto agli umani ma sembra che sotto ci sia qualcosa di losco.
Tex finirà su Marte per indagare disturbando molte persone e i loro interessi, perciò dovrà difendersi da attentati e da tranelli organizzati per metterlo fuori combattimento.
IL GIOCO
Grafica - Una grafica 2D a 256 colori, quindi non esente dall'effetto pixel ma tutto sommato accurata nelle descrizioni d'ambiente.
Il motore non presenta inceppamenti, tuttavia alcune scelte riguardanti la manovrabilità del gioco sono poco felici.
Pur essendo un gioco punta e clicca, per entrare in ambienti diversi si deve usare un tasto dell'interfaccia, "goto" e per guidare il personaggio con precisione nei punti critici in cui può morire è preferibile usare le frecce della tastiera.
Sonoro - Una buona musica di fondo, aderente all'ambientazione e voci digitalizzate. I rumori sono pochi e pressoché tutti uguali.
Enigmi - Gli enigmi non sono difficili, si tratta di raccogliere degli oggetti ed usarli in certe occasioni. La difficoltà vera del gioco sta nel trovare quegli oggetti: infatti a volte risultano pressoché invisibili e la caccia diventa ardua.
Ci sono alcuni giochi a tempo e delle prove che talvolta sembrano insuperabili (come quella dei raggi laser). I dialoghi hanno molta importanza, infatti se si sbaglia un dialogo non è possibile avere una nuova occasione e bisogna riprendere da un salvataggio.
Si muore abbastanza spesso perciò è consigliabile salvare frequentemente, specie dopo che si è superata una prova difficile.
Interfaccia - Sinceramente ho trovato l'interfaccia di questo gioco poco pratica.
Oltre il cursore del mouse, che serve per far muovere il protagonista, c'è una serie di pulsanti (guarda, usa, parla ecc) ma questo è comune a molti giochi.
Ma oltre a questi, per passare da una porta bisogna prima premere il pulsante "goto". Inoltre, se si è premuto il pulsante "look" o qualunque altro, non ci si può muovere senza prima deselezionarlo.
Insomma, c'è troppo da lavorare fra mouse e interfaccia.
I salvataggi vanno nella directory dos e sono illimitati.
Per uscire dal gioco si preme "Ctrl+q".
Conclusioni - Una storia ben costruita ed interessante che riesce a coinvolgere ma l'interfaccia è troppo laboriosa.