LA STORIA
Impersoni Devlin McCormack il cui figlio Danny è morto in circostanze poco chiare sulla stazione di ricerca Cerberus. Arrivato alla base per assistere alla cerimonia funebre del figlio, il protagonista si vede recapitare un biglietto anonimo in cui lo si avverte che la morte di Danny non è stata un incidente.
Nell'intento di veder chiaro sulla morte del figlio, Devlin scopre anche che nella base, di proprietà della società Kobayashi, avvengono misteriose ricerche.
Oltre alle indagini dovrà quindi difendere la base da misteriose presenze aliene che cercano di impadronirsene.
IL GIOCO
Grafica -La grafica 2D a 256 colori è discreta. Svolgendosi su una nave spaziale non è che ci fosse tanto da sbizzarrirsi, comunque la definizione, l'ambientazione, la descrizione dei personaggi sono dignitosi.
Troviamo alcune animazioni iniziali e finali, all'esterno della base, ma alcune brevi anche durante il gioco.
Sonoro -Per quanti settaggi abbia provato non sono riuscita a sentire né musica né dialoghi. Probabilmente la scheda audio non era compartibile con quelle volute dal gioco.
Enigmi - Qui viene il bello. Di enigmi non ce ne sono. La difficoltà maggiore che si trova, almeno inizialmente, sta nel capire la struttura della base che si articola su più piani e settori.
Si tratta di trovare in giro alcuni oggetti, in quanto ad usarli, sarà la stessa interfaccia a dirci dove o a dirci cosa serve. Questo tipo di interfaccia priva il giocatore del più elementare dei divertimenti di un'avventura grafica.
La maggior parte del tempo si occupa a vagare all'interno della base ed a parlare con i vari personaggi che si incontrano.
Come ho accennato sopra, la difficoltà di questo gioco è superabile da un ragazzino alle prime armi, quindi pare proprio incomprensibile che si sia voluto renderlo fruibile solo ad un pubblico adulto inserendovi parolacce e altre amenità un po' trucide.
Interfaccia - Spostando il cursore del mouse in basso (o premendo la barra spazio) si accede all'inventario e al menu di gioco.
Cliccando su un oggetto si apre un'altra finestra con diverse opzioni (usa, guarda, parla ecc). Cliccando su un oggetto della schermata appare una finestra in cui viene suggerito cosa bisogna usare.
I salvataggi sono più che abbondanti.
Conclusioni - Il gioco è consigliato per adulti; i motivi sono alquanto risibili: c'è qualche espressione greve, si vedono alcuni corpi massacrati dagli alieni, piccole figurine con macchioline rosse, e c'è un accenno all'omosessualità del figlio del protagonista (orrore!). Tutte cose che oggi fanno ridere i polli, ma evidentemente si voleva attirare in qualche modo l'attenzione su un gioco che non vale i soldi spesi.