LA STORIA
Jack è un cowboy che capita nella città di Westtown dove si tiene un torneo di pistoleri e cerca in tutti i modi di parteciparvi.
Battuti i suoi avversari riesce a mettere le mani su un tesoro e fugge insieme alla bella pistolera.
La storia è tutta qui, ma in questo caso la storia ha poca importanza perché il gioco si propone all'attenzione per altri motivi.
IL GIOCO
Ho avuto il piacere di giocare in anteprima a questa divertente avventura per farne una preview. Anche se non sono appassionata di avventure a cartoni, debbo dire che questo gioco mi ha intrigato parecchio, tanto che ho deciso di concluderlo e farne anche la soluzione. Lo stile del gioco è di quelli "vecchia maniera" che piacerà molto ai nostalgici della grafica disegnata e degli enigmi "trova ed usa".
Questo gioco, sviluppato da un team russo, la "Litera", verrà pubblicato dalla Akella e noi ci auguriamo vivamente che qualche casa di distribuzione italiana si faccia carico di pubblicarlo anche nel nostro Paese perché è davvero una chicca .
Un termine di paragone per questo gioco potrebbe essere "The westerner", anch'esso a cartoni e con una grafica 3D, ma "The ugly, the bad and the sober" lo surclassa sicuramente come disegno, accuratezza e realismo degli sfondi e dei personaggi, ricchezza di enigmi.
Grafica - La grafica 2D/3D, nel suo genere è davvero deliziosa. Con una risoluzione di 1200x800, a pieno schermo, con sfondi disegnati a mano, di una splendida ricchezza cromatica e di particolari, già dalla prima schermata ci predispone al meglio.
Il gioco, naturalmente in terza persona trattandosi di cartoni, si svolge in gran parte in una cittadina del vecchio West, descritta in modo estremamente accurato e divertente allo stesso tempo.
I personaggi sono rappresentati in modo realistico, si muovono molto naturalmente e con scioltezza anzi, nel caso del protagonista, sembra quasi di assistere ai movimenti di un vero cowboy-pistolero.
Se abbiamo fretta di spostarci da un posto all'altro, il personaggio corre cliccando due volte sulla freccia direzionale e corre veramente, affrettando gli spostamenti in modo significativo. L'unico neo è che qualche volta non è semplicissimo trovare la freccia per uscire da un'inquadratura, bisogna cercarla bene.
L'inventario dispone anche di una mappa ma è puramente orientativa e non serve per gli spostamenti.
Se ne incontrano diversi, di personaggi, e tutti ben caratterizzati: lo sceriffo il banchiere, il prete, il giornalista, la pistolera, il bandito ed altri, a grandezza naturale e tutti descritti, anche graficamente, in modo appropriato: possiamo vederne i volti e in certe animazioni anche le espressioni.
Ci sono alcune piccole animazioni d'ambiente ma poche animazioni vere e proprie, se si esclude la sequenza finale.
Sonoro - Un'allegra musichetta country ci accompagna dal principio alla fine, ma ad un certo punto si sente il bisogno di metterla al minimo perché risulta un po' invadente.
Il gioco per ora è doppiato in russo e sottotitolato in inglese.
Enigmi - Enigmi davvero divertenti, basati in maggioranza sull'uso di oggetti di inventario.
Il gioco è abbastanza lineare: in ciascuna locazione si deve fare tutto ciò che è necessario per accedere alla prossima e non si può tornare indietro una volta concluse le azioni, ma all'interno delle stesse locazioni ci si può muovere dove si vuole e risolvere alcuni enigmi prima di altri.
Il protagonista, come spesso avviene in questo tipo di giochi, per avere qualcosa da qualcuno dovrò ricambiargli un favore, quindi per avere ciò che gli serve dovrà barcamenarsi per risolvere anche i problemi degli altri.
Enigmi piacevoli, divertenti non molto difficili, però debbo fare una considerazione: è abbastanza risaputo che i giocatori di avventure grafiche non amano i giochi arcade.
Capita di trovare dei giochini a tempo o di abilità che a volte si riesce a superare con qualche difficoltà, o per propria incapacità si resta bloccati.
In questo gioco si trovano delle sfide veramente difficili da superare e non si capisce francamente perché vi siano stati inseriti, visto che il giocatore medio di A.G. raramente è anche un bravo esecutore di giochi d'abilità.
Per questo consiglierei agli sviluppatori di inserire la possibilità di vincere automaticamente queste sfide per consentire anche ai "disabili" di poter finire il gioco.
Interfaccia - Semplice, agile, ha 9 salvataggi. Il gioco è un punta e clicca con avanzamento a frecce direzionali.
Con il tasto destro si richiama il blocco inventario, la mappa e il menu principale dove si possono anche regolare i suoni e la risoluzione video.
Conclusioni - Un gioco molto gradevole, divertente, con una bellissima grafica ma con prove di abilità che rischiano di bloccare il giocatore che non riesca a superarle.