Home
Soluzioni
Recensioni
Annate
Classifica
Difficoltà
Durata
Visuale
Catalogo
News
Salvataggi
Patches
Console
TITOLO: SCAVENGER HUNTER


                                                

Precedente...                         Successiva

  • Genere: Fantasy
  • Editore: Sagewood Software
  • Sviluppatore: Sagewood Software
  • Rilascio: 2006
  • Tipo: 2D P & C in prima persona
  • Lingua: Inglese con patch italiana
  • Età consigliata: 12 +
  • Durata: Bella domanda!
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Soluzione            Avvertenza - Questo gioco ha 9 percorsi diversi che corrispondono a 9 soluzioni diverse e un finale in comune. Il percorso è casuale. Prima di iniziare il gioco è consigliabile leggere "Guida ai 9 mondi".
    Tutte le soluzioni sono state curate da Struzzo.

  • 1 - Guida ai 9 mondi Download   2 - Camp Dewrullen Download   3 - La casa vinicola Download   4 - Il castello Download   5 - Il deserto Download   6 - La fattoria montana Download   7 - Il frutteto Download   8 - Il laboratorio micologico  Download   9 - Rainbow park Download   10 - Il vulcano Download   11 - Finale  Download
  • Patch Italiano   - Download Questa patch traduce dall'inglese all'Italiano, tutte le schermate del gioco dove sono presenti scritte. E' stata creata da Struzzo. Seguire attentamente le avvertenze riportate nel file "Leggimi".
  • Patch fix   Download Patch di aggiornamento rilasciate dagli autori.
  • Requisiti minimi richiesti:
    Win 9x/ME/2000/XP Non gira su Windows Vista - 800 MHz CPU - 720 su HD - 64 MB RAM - video card 800x600

  • Recensione di Struzzo

    Premessa

    "Avete mai desiderato un gioco che avesse infinite possibilità di essere rieseguito? Avete mai desiderato un gioco in cui non ci fossero commenti a guidarvi? Avete mai desiderato di essere liberi di esplorare a vostro piacimento, senza vincoli di linearità o di tempo e senza il timore di sbagliare o di poter morire? In caso affermativo Scavenger Hunter realizza i vostri desideri!"
    Così esordisce la redattrice La Primavera del periodico Adventure Lantern per introdurre un'intervista rilasciata da Anne Gregory, autrice insieme a suo marito Hugh, di Scavenger Hunter, una gustosissima caccia al tesoro in forma di AG frutto di ben sette anni di lavoro.
    "The replayable adventure game", lo slogan con cui fu accompagnato il lancio di Scavenger Hunter, aderisce perfettamente alla sua principale caratteristica: grazie al motore random AI ogni nuova partita, o Missione, è infatti diversa dalle precedenti e l'avventura può essere rieseguita con sensibili diversità un numero di volte praticamente infinito.
    Avete mai desiderato un gioco che vi desse la possibilità di esplorare mondi alieni lasciandovi cullare da piacevolissimi brani di musica celtica e dalla sensazione di essere a casa vostra in un ambiente amichevole e rassicurante? Vi piace l'idea di un'avventura a metà strada tra un Puzzle Game e un Cerca l'oggetto senza giochi a tempo o di abilità, nessun labirinto, nessuno slider né enigmi basati sui suoni?
    Se la risposta è sì Scavenger Hunter è il vostro gioco!

    La storia

    Chi sono gli Scavengers? Le autorità terrestri hanno attribuito questo appellativo ad una razza aliena non violenta e tecnologicamente avanzata, la cui principale occupazione consiste nel costruire musei di civiltà estranee al loro mondo.
    I musei, o Mondi, degli Scavengers hanno la caratteristica dell'accuratezza; ogni ambiente è riprodotto nei minimi particolari in modo da far sì che i visitatori abbiano la netta sensazione di trovarsi in una realtà piuttosto che in una simulazione. Per favorire la percezione realistica ogni Mondo concede ai visitatori la possibilità di interagire con gli ambienti che ne fanno parte, modificandone i contenuti e risolvendo i numerosi rompicapo distribuiti nelle aree che ne fanno parte.
    Purtroppo questa edificante dedizione all'arte ha un neo: per raggiungere i più alti livelli di perfezione gli Scavengers si servono di manufatti trafugati dai mondi che vogliono riprodurre, tra cui il nostro, usando un portale interdimensionale attraverso il quale, protetti dall'invisibilità, entrano ed escono a piacimento da altri pianeti portando con sé ogni oggetto che colpisca la loro fantasia.
    Inevitabilmente la loro attitudine furtiva semina lo scompiglio nei mondi visitati, gettando sul lastrico le compagnie di assicurazione subissate dalle richieste di risarcimento per i valori scomparsi. Per arginare la situazione, la IUIC (Inter Universe Insurance Corporation) organizza una squadra di esperti da inviare attraverso un apposito portale per il recupero degli oggetti rubati e la definitiva eliminazione dei musei. Il giocatore veste i panni di Moomba, un'investigatrice appartenente alla squadra, che di volta in volta viene inviata in missione con una nuova lista di oggetti da recuperare e un nuovo assortimento di mondi da visitare. Personalmente, devo confessare che questa razza, che si è lasciata alle spalle un passato di benessere e potere economici per dedicarsi all'arte, mi ispira molta simpatia, anche se i suoi metodi non sono proprio, come dire… ortodossi. Mi addolora soprattutto la necessità di smantellare i musei una volta recuperati gli oggetti, ma questo è il gioco, e bisogna giocarlo secondo le sue regole.
    Fortunatamente gli Scavengers sono lavoratori infaticabili e per ogni museo smantellato ne ricostruiranno altri simili ma non del tutto, per la gioia e il divertimento dei giocatori che si lasceranno coinvolgere da questa appassionante ed atipica avventura perfettamente equilibrata, in cui gli enigmi non sono né troppo facili né troppo difficili e il recupero degli oggetti non è affidato ad un'estenuante caccia al pixel, piaga di molti altri giochi, ma a spirito di osservazione e movimenti studiati con intelligenza attraverso gli svariati ambienti arredati.

    La storia di Scavenger Hunter scritta dagli autori:

    "Fin dai tempi più antichi nel nostro pianeta si sono verificate misteriose scomparse di oggetti appartenenti ai generi più svariati. Nel medioevo tali prodigi erano attribuiti alle entità maligne che operavano attraverso gli adepti alla magia e nel corso dei secoli furono raccolte numerose testimonianze in merito ad oggetti che venivano visti levitare per scomparire subito dopo alla vista. Sciamani e maghi bianchi delle più diverse culture elaborarono complicati rituali per proteggere beni collettivi ed individuali dalla scomparsa, ma invano.
    Durante la seconda metà del ventesimo secolo alcuni archeologi scoprirono in una caverna nascosta nelle profondità di una propaggine delle Montagne Rocciose, in Canada, un manufatto di natura extraterreste, un anello di pietra asteroidale che si rivelò essere un portale interdimensionale. Le prime esplorazioni attraverso il portale condussero la nostra razza verso l'incontro con altre specie intelligenti e l'approfondimento delle comunicazioni rivelò che altri mondi erano stati penalizzati, nel corso dei secoli, dalla inspiegabile scomparsa di oggetti di tutti i generi. Fu così che gli scienziati e le autorità terrestri vennero informati dell'esistenza di una specie di misteriosi razziatori, chiamati "Scavengers", che avevano la facoltà di materializzarsi dal niente, appropriarsi di ciò che trovavano e svanire senza lasciare tracce.
    I loro reiterati furti erano costati, nel corso degli anni, incalcolabili risarcimenti alle compagnie assicurative dell'intera galassia e nessuno ancora era riuscito a scoprire un valido modo per renderli definitivamente inoffensivi.
    Per limitare i danni la Inter Universe Insurance Corporation aveva creato una task force di esperti chiamati Scavenger Hunters, di cui, in seguito ai contatti stabiliti attraverso il portale, fu fondata una succursale terreste nel tentativo di dissuadere gli Scavengers dal sistematico saccheggio del nostro pianeta.
    Attualmente il centro operativo terrestre della IUIC è costituito da numerosi validi membri ma, data l'alacrità degli Scavengers, il personale non è mai sufficiente.
    Servendoti della tecnologia aliena e del tuo buon vecchio intuito terrestre, come Scavenger Hunter avrai l'opportunità di intraprendere una serie di missioni su altri mondi il cui aspetto potrà essere molto simile o molto diverso dal nostro. Ciascuna missione avrà un duplice obiettivo: recuperare i valori rubati e scoprire il segreto dei cristalli energetici che regolano l'esistenza dei mondi.
    Ogni volta che varcherai il portale avrai nuovi mondi da esplorare, una nuova lista di proprietà rubate che dovrai localizzare e recuperare e puzzle sempre diversi da risolvere; ogni missione costituirà una nuova sfida da affrontare.
    Infine, i nostri alleati intergalattici ci hanno comunicato che, nonostante la loro attitudine al furto, gli Scavengers sono una razza pacifica e non rischieremo di incorrere in azioni violente durante le nostre missioni; in effetti non ne incontreremo mai, in quanto questi alieni esistono in una dimensione sfalsata dalla nostra, il che ci rende invisibili ai loro occhi.
    Te la senti di unirti a noi?

    Il gioco L'intera architettura di Scavenger Hunter si fonda su nove Mondi o Musei della Terra, i cui scenari fissi sono sempre simili. All'inizio di ogni missione il motore random del gioco seleziona cinque di questi mondi predisponendone le caratteristiche in base ad un numero di combinazioni quasi infinito, per cui ad ogni nuova missione il giocatore si troverà a visitare un diverso assortimento di Mondi, alcuni dei quali avrà sicuramente già visto, ma con specifiche completamente cambiate.
    In ogni missione l'avventuriero, dotato di una lista di valori da recuperare, uno scanner per stabilirne l'autenticità e un dispositivo alieno le cui molteplici funzioni sono da scoprire attraverso uno studio accurato, dovrà:
    · Esplorare i cinque Mondi comunicanti ripristinando i portali che permettono il passaggio tra l'uno e l'altro.
    · Recuperare il maggior numero di oggetti compresi nella lista della IUIC assicurandosi che siano autentici.
    · Impossessarsi dei cristalli energetici di cui gli Scavengers si servono per mantenere in funzione le loro creazioni.
    · Raggiungere il centro operativo degli Scavengers, usare i cristalli con i dispositivi di controllo per smantellare i mondi visitati e tornare a casa attraverso il portale comunicante con il nostro mondo.

    Ciascuna missione potrà essere portata a termine anche nel caso in cui l'esito non fosse pienamente soddisfacente. In questo gioco amichevole infatti alcune operazioni, come il recupero di tutti gli oggetti e la distruzione dei musei, sono facoltative. Il ritorno sulla Terra sarà comunque possibile, risparmiando al giocatore più rilassato lo stress della perlustrazione ad oltranza e della risoluzione del rompicapo più difficile in assoluto: l'estrazione dei cristalli dalle loro gabbie. L'avvicendarsi delle missioni può in questo modo assumere il sapore di una divertente sfida con sé stessi: fare di meglio la prossima volta.
    Per finire posso solo aggiungere che io, appassionata di rompicapo impossibili e di avventure dalle atmosfere dark e inquietanti, ogni volta che selezionavo una nuova partita mi chiedevo con curiosità e impazienza se in quella nuova missione avrei potuto scoprire i misteri di un mondo non ancora visitato tra quelli visti in foto in una brochure trovata in un chiosco di souvenir nel mondo dedicato al campeggio!

    Un parere autorevole: Robert Washburne ha scritto per JustAdventure: "(…) Un gioco ideale: complesso quanto basta per mantenere vivo l'interesse e risolvibile quanto basta per non farlo sembrare un lavoro. Il risultato è un puzzle-game bilanciato, splendidamente programmato con un'eccellente possibilità di essere rieseguito più e più volte. Se a queste qualità si aggiunge il fatto che Scavenger Hunter sia opera di sviluppatori indipendenti gli spetta di diritto un solido A-" (A è il voto massimo nella scala di JustAdventure).

    Curiosità

    L'idea di Scavenger Hunter nacque in forma di Avventura Testuale:

    "Panico! Stai per ricevere una visita di tua suocera. Devi assolutamente mettere in bella mostra l'orribile vaso, tesoro di famiglia, che hai ricevuto in dono a Natale.
    Vai a recuperarlo dallo sgabuzzino ma non lo trovi… eppure sei sicuro di averlo nascosto lì e in nessun altro posto. Sembra che si sia dissolto nell'aria! O…?!?
    Fatto: il gioco fu originariamente scritto come avventura testuale negli anni '80".

    Rimasi molto incuriosita leggendo questo brano nella recensione ad opera di Looney4Labs per Gamboomers, così scrissi all'autrice, Anne Gregory, per averne conferma. Questa è la sua risposta:
    "Sì, il gioco ebbe inizio come avventura testuale durante gli anni '80. Allora ero una fan delle avventure testuali di Zork della serie Infocom, di cui però mi dispiaceva la preclusione di possibili diverse riesecuzioni, per cui cominciai a pensare a come si sarebbe potuto fare di meglio.
    La versione testuale di Scavenger Hunter non lasciò mai i confini del mio computer, ma alcuni anni dopo, all'avvento delle prime avventure grafiche, rispolverai il vecchio progetto per dargli vita attraverso immagini. Ci volle molto tempo per trovare un motore adatto ed imparare l'uso dei programmi necessari ma alla fine ci riuscii e Scavenger Hunter vide finalmente la luce."

    Scavenger Hunter, rilasciato a dicembre del 2006, è stato prodotto dalla Sagewood Software, una piccola impresa canadese costituita dagli sviluppatori indipendenti Anne e Hugh Gregory e distribuito esclusivamente dietro ordinazione online.

    Caratteristiche

    Scavenger Hunter è un Punta e clicca in prima persona, graficamente (e piacevolmente) vecchio stile con immagini accurate renderizzate a tutto schermo ad una risoluzione di 800 x 600 pixel.
    Il gioco è dotato di una modalità veloce di spostamento (zip travel mode) tra le locazioni già visitate e un numero illimitato di salvataggi.
    Anche la capacità dell'inventario non ha limiti, nonostante sia possibile fare ordine immagazzinando alcuni oggetti in appositi contenitori e gettando via quelli divenuti inutili.
    Il gioco non contiene violenza né linguaggio scurrile ed è quindi adatto ai giocatori più giovani, che avranno eventualmente bisogno di qualche aiuto per risolvere i puzzle meno semplici.

    Eventuali problemi noti

    A causa della complessità del motore del gioco il caricamento richiede del tempo, durante il quale non verrà visualizzata la familiare clessidra dando la sensazione che il computer si sia bloccato. E' sufficiente avere un po' di pazienza e dopo alcuni secondi il gioco caricato inizierà regolarmente.
    Animazioni scure - Ci sono locazioni in cui verranno mostrati brevi video o animazioni. Alcune schede video (come la GeForce 440 NVidia) potrebbero far sembrare queste animazioni più scure dell'immagine che le circonda, ma in questo caso dovrebbe essere possibile risolvere il problema ritoccandone i parametri di configurazione.
    Il gioco contiene rompicapo basati su colori chiaramente percepibili ed è stato testato con successo da persone aventi difficoltà nella distinzione delle tonalità di colore. In caso di elevato grado di daltonismo è comunque possibile riscontrare problemi.

    Il sito ufficiale della Sagewood-Software si può trovare a questo indirizzo:
    http://sagewood-software.sslpowered.com/sh1-home.html
    Da qui è possibile scaricare una demo (consigliabile per verificare il corretto funzionamento del gioco sul proprio computer) e la soluzione interattiva in lingua inglese:
    http://hosted.filefront.com/AnneGregory
    Infine, questo è l'indirizzo presso il quale è possibile contattare l'autrice Anne Gregory: sagewood.software@gmail.com
    E la soluzione?!? La natura casuale di ogni missione preclude ovviamente la possibilità di una soluzione passo-passo. Ho realizzato una soluzione esauriente ed accurata per quanto mi è stato possibile, corredata di mappe, visioni aeree dei mondi fornite dall'autrice e suggerimenti su come risolvere i puzzle logici. La guida è suddivisa in undici capitoli scaricabili separatamente: un capitolo introduttivo, Guida ai nove Mondi, di cui consiglio la lettura a prescindere, un capitolo per ogni mondo e uno per il finale. Si possono scaricare dal sito www.puntaeclicca.it

    Per chi desidera giocare in italiano nel sito è disponibile una patch di localizzazione.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

    Vuoi aiuto nei giochi? Vuoi scambiare le tue esperienze con quelle di altri avventurieri? Iscriviti al Forum di Puntaeclicca.it.

    Forum
    Links
    Freegames
    Giochi online
    Guide
    Enigmi
    Posta

    Tutti i diritti riservati - © 2010 - Aspide Gioconda
    E' vietata la riproduzione e la pubblicazione totale o parziale dei testi e delle immagini presenti sul sito,
    salvo autorizzazione scritta della prorpietà "puntae clicca.it".