LA STORIA
Fred Reynolds, il nostro protagonista, saluta la sua fidanzata Anusha prima di un viaggio in America, promettendole che al suo ritorno si sarebbero sposati. Qualche tempo dopo Fred riceve una lettera nella quale Ashua gli comunica che rinuncia al matrimonio e che lui non deve tentare di cercarla mai più. Naturalmente Fred non si rassegna all'idea e salta sul primo aereo diretto in India per andare a cercare Anusha e capire perché lei ha deciso di lasciarlo.
Questa ricerca lo porterà a vagare nei sordidi vicoli di Dheli così come nel fastoso Taj Mahal e il mistero si svelerà solo all'ultimo momento.
In realtà non si capisce bene perché il gioco sia intitolato "Road to India" quando l'unico luogo che Fred percorre sono le strade di Dheli. Misteri.
IL GIOCO
Grafica
-Il gioco è in 3D con visuale a 360° in orizzontale e in verticale. O per meglio dire, i personaggi in 3D si muovono su sfondi disegnati.
Le locazioni da visitare non sono molte e non sono neppure definite in modo eccellente. Alcune volte sono sfumate per indicare il sogno, ma anche normalmente conservano un alone di vaghezza che non si capisce bene se è voluto dai grafici per dare un tocco esotico al gioco o se è nato proprio così e basta.
Comunque le inquadrature del gioco sono belle e suggestive, alquanto oleografiche nella rappresentazione degli angoli tipici che tutti conosciamo, ma anche inconsuete nella raffigurazione dei vicoli poveri e depressi dei quartieri di Dheli.
I personaggi non sono numerosi ma descritti nei particolari e si muovono in modo sciolto e naturale.
In certe situazioni l'avanzamento appare molto rallentato così come il caricamento delle immagini e dei filmati.
Sonoro
- La colonna sonora è costituita da un misto di musiche di tipo indiano e di tipo moderno. Nell'insieme il sottofondo è gradevole e non infastidisce troppo.
I rumori d'ambiente sono buoni anche se avrebbero potuto essere più variati e numerosi.
I dialoghi sono scritti e si può scegliere nella lista delle frasi.
Enigmi
- Sono logici e non eccessivamente difficili, almeno non tutti. La maggior parte di loro richiede di esplorare, trovare oggetti ed usarli. Non ci sono oggetti inutili ma tutti hanno una correlazione tra di loro.
Si debbono affrontare anche dei labirinti ma non sono molto difficili.
Interfaccia
- Il gioco si guida da mouse con movimento punta e clicca a 360°.
Il cursore è attivo e cambia forma quando si può agire e indica le direzioni dove si può andare.
L'interfaccia è semplice e l'inventario comodamente accessibile ma manca la descrizione degli oggetti.
Conclusioni
- Un gioco piacevole ed interessante ma troppo breve.