Home
Soluzioni
Recensioni
Annate
Classifica
Difficoltà
Durata
Visuale
Catalogo
News
Salvataggi
Patches
Console
TITOLO: POMPEI


                                                

Precedente...                         Successiva

  • Genere: Storico
  • Editore: Cryo Inter.
  • Sviluppatore: Arxel Tribel
  • Rilascio: 1999
  • Tipo: 3D P & C in prima persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 12 +
  • Durata: 20-25 ore
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Soluzione  Download
  • Requisiti minimi richiesti:
    Windows 95 / 98 - PC: Pentium 200 MHz MMX - 32 MB RAM - Scheda 2 MB migliaia di colori - Scheda audio SB comp. - 290 MB liberi su HD - CD ROM 12X - DirectX 6.0

  • Recensione di Aspide Gioconda

    LA STORIA

    Pompei, la città petrificata che ci è stata restituita dalle ceneri del Vesuvio esattamente come se il tempo si fosse fermato in quel 79 D.C., quando l'eruzione la ricoprì di lapilli con tutti gli abitanti che non riuscirono a fuggire in tempo.
    Questo gioco ce la ripropone in una bella riscostruzione grafica, come si pensa che fosse la città, con le sue strade, le case, i personaggi di cui si è trovata testimonianza, le botteghe, i templi, le terme ed i giardini.
    Si tratta di uno di quei giochi "educational" sviluppati in collaborazione con la "Réunion des Musées Nationaux" che abbinano al passatempo ludico una parte didattica che fornisce la conoscenza storica dei luoghi, dei costumi e delle usanze di un popolo o di un periodo storico.
    Nel gioco esiste un'enciclopedia che spiega tutti i riferimenti storico-culturali sulla città di Pompei, che si può consultare in qualunque momento del gioco.
    Detto questo, è facile capire come la trama e il gioco siano solo un espediente per lo scopo primario che è quello istruttivo, comunque per capirci qualcosa bisogna partire dal prologo.
    Adrian Blake è un esploratore cartografo che vive in Inghilterra. Nel 1918 si trova nei pressi della città di Erevan, in Armenia e si ammala gravemente.
    Si trova in una caverna, senza cure di sorta e in fin divita, ormai certo che presto arriverà la sua ora, quando gli appare la dea Ishtar (Afrodite) che gli offre la salvezza in cambio del suo amore. Adrian rifiuta perché vuole rimanere fedele alla sua promessa sposa, Sophie, che lo attende in Inghilterra e Ishtar, offesa dal rifiuto, decide di punirlo.
    Non si sa come, Adrian sopravvive e torna in Inghilterra per sposare Sophie, ma scopre che la ragazza è scomparsa.
    Adrian, disperato, cerca una spiegazione nei suoi manoscritti e scopre la maledizione di Ishtar.
    Negli stessi manoscritti scopre che per salvare Sophie deve riuscire per tre volte a riportarla indietro dalle epoche in cui la sua "personificazione" è stata sbalzata e da questo si capisce l'intenzione della Cryo di costruire su questa storia tre diverse avventure.
    Troviamo Adrian nel 79 d.C., quattro giorni prima dell'esplosione del Vesuvio e lui, conoscendo già la storia, sa bene di avere solo quei giorni a disposizione per fuggire con Sophie dalla città.

    IL GIOCO

    Grafica - La ricostruzione di Pompei è molto precisa. Nel corso del gioco possiamo muoverci a 360° e visitare ogni luogo, anche quelli non utili al gioco.
    Possiamo conoscere l'interno delle case signorili come quella di Propidius, con i loro patii, le mura riccamente affrescate, o le anguste botteghe lungo la via. La ricostruzione grafica è nitida, precisa, interessante e fedelle alle ricostruzioni storiche.
    Il gioco avviene in prima persona, ma possiamo vedere il protagonista in brevi filmati o quando parla con altri personaggi. Adc essere sinceri la parte meno riuscita della grafica è proprio nel disegno e nel movimento dei personaggi che si muovono come marionette snodate e sono del tutto inespressivi e non muovono neamche le labbra quando parlano.
    Per spostarsi si usa una mappa della città, però si possono percorrere anche le strade e le traverse che si intersecano tra di loro come un labirinto in cui non è facile orientarsi.
    Certe volte succede che Adrian sta parlando con qualcuno ma sullo schermo non c'è nessuno e bisogna voltarsi a destra o a sinistra per cercare l'interlocutore.
    L'unica animazione di una certa lunghezza e spettacolarità la troviamo alla fine del gioco, durante l'eruzione e la fuga dei cittadini di Pompei.

    Sonoro - E' bello perché tratto da brani sinfonici del periodo romantico ma francamente non c'entrano nulla né con l'epoca né con lo spirito del gioco.
    Il doppiaggio italiano è, come sempre, di ottima qualità.

    Enigmi - Sono integrati nella storia e in generale abbastanza semplici con qualche eccezione in cui la soluzione richiede più riflessione. Il gioco esige di girare continuamente da un posto all'altro e di trovare oggetti o parlare con persone. Non ci sono labirinti o puzzle complicati però in più occasioni si può morire.
    Alla conclusione di tutti gli enigmi si concluderà anche la giornata, perciò il gioco non è in tempo reale e si può affrontare con calma.

    Interfaccia - Come in tutti i giochi di questo tipo, l'interfaccia è semplice e pratica, non si sono riscontrati problemi di alcun tipo.

    Conclusioni - Un gioco indubbiamente interessante sia per le premesse che per l'epoca in cui si svolge. Bella e a volte spettacolare la grafica, ma il gioco ne suo insieme appare piuttosto statico e freddo, insomma non riesce a coinvolgere molto.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

    Vuoi aiuto nei giochi? Vuoi scambiare le tue esperienze con quelle di altri avventurieri? Iscriviti al Forum di Puntaeclicca.it.

    Forum
    Links
    Freegames
    Giochi online
    Guide
    Enigmi
    Posta

    Tutti i diritti riservati - © 2010 - Aspide Gioconda
    E' vietata la riproduzione e la pubblicazione totale o parziale dei testi e delle immagini presenti sul sito,
    salvo autorizzazione scritta della prorpietà "puntae clicca.it".