LA STORIA
Tratto da un soggetto di Paulo Coelho, Pilgrim è l'iniziatore di una serie (La leggenda del Profeta e dell'assassino) che ci auguriamo abbia ulteriori seguiti.
Siamo in Francia nel 1208, epoca di superstizioni e di persecuzioni religiose.
Il Paese è percorso da eresie di ogni tipo e l'Inquisizione di papa Innocenzo III ha un gran lavoro per stanare e processare gli aderenti a movimenti non ortodossi alla dottrina cattolica.
Simon è un ragazzo che ha ricevuto dal padre morente una missione: un misterioso manoscritto copto, trovato da un Cavaliere Templare di ritorno dalla Terra Santa, deve assolutamente consegnato a Pietro, un suo amico. Cosa contiene il manoscritto? Forse è un documento che potrebbe mettere in pericolo le certezze dottrinali della Chiesa?
Simon dovrà intraprendere un lungo viaggio, dovrà guardarsi dal terribile inquisitore Diego d'Osma e dalle spie papali che vorrebbero mettere le mani sul manoscritto, affrontando prove di ogni tipo, una sorta di iniziazione che lo porterà dinnanzi a tre Giudici che gli offriranno di poter scegliere quale sarà il suo futuro destino.
IL GIOCO
N.B.
Il gioco soffre di un bug molto fastidioso. Arrivati al ponte levatoio del castello si interrompe per richiedere l'inserimento di un cd che è già inserito e non c'è modo di proseguire. Con l'installazione della patch è stato risolto.
Inoltre, quando il protagonista "muore" o sbaglia, il gioco chiede l'inserimento del cd2 (già inserito) e l'unico modo per uscirne è ctrl-alt-canc e riprendere dall'ultimo salvataggio.
Perciò si consiglia di salvare con molta frequenza.
Grafica - La grafica è molto bella, estremamente curata nei particolari, sia negli interni che negli esterni. Purtroppo il viso del protagonista si vede solo in alcuni spezzoni di filmato perché il gioco è in prima persona, ma i caratteri dei vari personaggi, le loro fisionomie, sono ben delineate e sono anche numerosi i personaggi che si incontrano durante il gioco.
Bella la descrizione dell'ambiente medievale, sia nell'episodio che si svolge al mercato di Marsiglia, sia quello nei convennti e nei castelli.
I personaggi appartenenti al clero sono descritti con le giuste sfumature psicologiche e con una certa ambiguità che fa presumere un pizzico di anticlericalismo. D'altra parte i tempi erano quelli che erano, giustamente.
I filmati sono numerosi, più o meno brevi, ma fluidi e senza troppe sgranature.
Sonoro - Molto bello l'accompagnamento del liuto o della mandòla dal timbro sonoro e nitido; un motivo malinconico e che ci immerge immediatamente in un clima medievale ricordandoci i concerti per liuto di Vivaldi.
Il doppiaggio è in inglese, sottotitolato in italiano.
Enigmi - Simon deve affrontare una quantità di enigmi fin dall'inizio e sono tutti perfettamente integrati nel gioco e nella trama.
Alcuni sono difficili e nel corso del gioco si può morire.
Uno dei pregi di questo gioco è la sua parte istruttiva. Infatti, pur essendo un racconto di fantasia, si svolge in un contesto storico reale, con personaggi storici e fatti realmente accaduti. In questo contesto gli enigmi hanno un loro senso congruo e pur nella difficoltà che presentano, sono tutti risolvibili con la logica.
Per giunta nel CD è inserita una soluzione, per cui quelli che restano bloccati in qualche punto possono agevolmente stamparsela (oltre a quella che trovate su questo sito, naturalmente!).
Interfaccia - Presenta qualche singolarità. Il menu è semplice e disegnato in tema con lo stile del gioco. L'interfaccia si trova nella parte bassa dello schermo. Quando il puntatore si trasforma da freccia in un quadratino, si può agire sull'oggetto o interloquire con il personaggio e fin qui tutto regolare.
Per l'inventario invece, è stata trovata una soluzione diversa: vi sono dei riquadri con gli oggetti e con le persone. Per interagire con gli uni o con le altre, bisogna selezionarli per far diventare gialla la riga di descrizione poi cliccare nel punto dello schermo dove si vuole che l'oggetto agisca.
Nulla di complicato, ma bisogna farci l'abitudine.
Conclusioni - Un bel gioco, interessante sia per la storia che per gli enigmi. I difetti riscontrati, purtroppo ne condizionano, anche se marginalmente, la qualità.