LA STORIA
Nancy Drew si reca in Irlanda dove è stata invitata a fare l'ancella al matrimonio della sua migliore amica Kyler che ha recentemente ereditato un castello in quel Paese.
Sulla strada per il castello, un'apparizione fantasmatica le fa perdere il controllo della macchina e finisce fuori strada. Si avvia così a piedi al castello e fa la conoscenza dello scorbutico guardiano Dolan che non si fida a farla entrare.
Quando finalmente può parlare con Kyler, viene a sapere che il futuro sposo, Matt, è scomparso nel nulla.
Nancy inizia le indagini per scoprire di più sul mistero e parlando con i personaggi del castello prendono corpo varie ipotesi; secondo Kit, il suo migliore amico, Matt è scappato per paura delle nozze, secondo Dolan è stata la fantasmessa a rapirlo.
Nancy avrà anche un incontro ravvicinato con questo presunto fantasma e, non convinta della cosa, cercherà di andare a fondo scoprendo una verità inaspettata e sorprendente.
IL GIOCO
Questo è il 19° episodio della fortunata serie.
Vista la longevità, il rischio di ripetitività e di saturazione non è poi così peregrino, invece questo appare come uno degli episodi più riusciti, sia per l'atmosfera, sia per alcune innovazioni introdotte con giudizio.
Grafica - Il gioco si svolge tutto in notturna conferendo in tal modo un'atmosfera di maggiore suspence alla trama.
Le locazioni da visitare non sono numerose ma l'ambientazione e la scelta dei toni è ottimale per un gioco del genere.
Mancano i colori sgargianti abituali nella grafica di altri episodi per dare la preferenza, negli interni, a toni di penombra in cui prevale il colore della pietra del vecchio maniero, austero e sobrio.
Questa volta gli sviluppatori hanno scelto, per gli esterni, una ripresa dall'alto, in verticale, in cui Nancy si sposta trascinata dal mouse. In tal modo i movimenti sono più rapidi e l'esplorazione della zona ne viene agevolata, tanto più che proprio questo espediente ha permesso l'introduzione di enigmi abbastanza originali.
Quando Nancy arriva in una zona dove può interagire, questa si illumina di un contorno blu ed è possibile entrarci passando ad una visuale in orizzontale.
I movimenti sono fluidi e rapidi, non ci sono intoppi.
I personaggi, in tutto solo 4, sono però molto ben caratterizzati, naturali e il sincrono con il parlato funziona bene.
Insomma, una grafica non esaltante ma giusta per il tipo di gioco e per una buona immersione nella sua atmosfera.
Sonoro - Il sonoro varia e si sente sporadicamente. Buoni i rumori d'ambiente, essenziali e puntuali.
Il doppiaggio è ben fatto e stavolta si parla forse un po' meno del solito.
Enigmi - In questo episodio ci sono moltissimi enigmi, di tutti I tipi, semplici e anche piuttosto difficili.
Ci sono enigmi "da tavolino", di ricerca e interazione e minigiochi tutt'altro che facili da superare; ancora non riescoa capire perché gli sviluppatori si ostinino e ficcarci questi giochini esasperanti che spesso rischiano di bloccare il giocatore inesperto o incapace di superarli.
Alcuni degli enigmi come la Torre di Hanoi, gli slider, sono visti e rivisti, altri sono originali e divertenti. C'è sempre la decrittazione di qualche testo, la preparazione di qualche ricetta in cucina, qualche labirinto da percorrere, ma per fortuna si muore solo temporaneamente e si ritorna subito in vita.
Tutto sommato, anche se toglierei volentieri il gioco delle freccette e del tamburo, un insieme di enigmi ben dosato.
Interfaccia - Il gioco è un punta e clicca e si gestisce interamente da mouse.
Sulla schermata si trova l'icona di uscita, di caricamento, di salvataggio (infiniti), l'inventario e il menu.
L'unica cosa che consiglierei è di far apparire nell'inventario il nome degli oggetti perché non tutti si ingrandiscono e spesso è difficile individuarne la natura.
Conclusioni - Un classico dell'avventura, questa volta più interessante e curato specie negli enigmi e nell'ambientazione.