Home
Soluzioni
Recensioni
Annate
Classifica
Difficoltà
Durata
Visuale
Catalogo
News
Salvataggi
Patches
Console
TITOLO: MYST II - Riven


                                                

Precedente...                         Successiva

  • Genere: Puzzle game
  • Editore: Red Orb
  • Sviluppatore: Cyan
  • Rilascio: 1997
  • Tipo: 3D P & C in prima persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 12 +
  • Durata: 30-35 ore
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Soluzione     Download
  • Stessa serie  Myst 1
  • Stessa serie  Myst 3 - Exile
  • Stessa serie  Myst 4 - Revelation
  • Stessa serie  Myst 5 - End of ages
  • Salvataggi     Download
  • Requisiti minimi richiesti:
    Win 95/98 - Pc Pentium 90 - 32 MB RAM - CD-ROM 4X - Sch. Video SVGA 65.000 colori - Sch. Audio - DirectX 6 - 250 MB su HD - Mouse

  • Recensione di Aspide Gioconda

    LA STORIA

    Riven è stato edito (1997) con il sottotitolo "Il seguito di Myst".
    In effetti riprende là dove il primo era terminato accogliendo le istanze di un seguito del primo episodio che tanto successo ha riscosso tra gli amanti dell'avventura grafica.
    Atrus, nel precedente episodio, ha eliminato i suoi due figli traditori distruggendo i libri in cui erano imprigionati.
    Ora ti richiama in servizio perché Catherine, la sua giovane moglie, è stata rapita da Gehn (padre un po' picchiatello di Atrus) nell'età di Myst che sta morendo.
    A questo scopo Atrus ti fornisce di un libro-trasportatore per accedere alla prigione di Catherine.
    All'inizio del gioco ti trovi imprigionato da Gehn (che evidentemente non ama gli intrusi) e vieni liberato da un indigeno che però ti ruba il libro.
    Ora dovrai visitare tutti i mondi di Riven e riuscire a neutralizzare Gehn e liberare Caterine per poi tornare da Atrus. Naturalmente il gioco riserva delle sorprese nel finale che non è il caso di svelare qui.
    La trama è tutta qui. Ma sappiamo che ciò che conta in questi giochi è essenzialmente le atmosfere che gli sviluppatori sanno creare, le suggestioni e la qualità gli enigmi.

    IL GIOCO

    Grafica - La grafica del gioco si presenta del tutto simile a quella di Myst, ma naturalmente le ambientazioni sono differenziate, soprattutto sono ulteriormente perfezionate ed arricchite di animazioni.
    Le immagini sono spettacolari e sorprendenti, a volte con una visuale a 360°; i particolari nitidi e dettagliati al massimo anche per un motivo pratico, credo: la soluzione dipende molto dalla capacità di osservazione dei minimi dettagli: nulla è messo a caso ma tutto ha una finalità e un utilizzo per la soluzione degli enigmi.
    L'effetto di luci ed ombre, la distribuzione dei colori, dei riflessi, la costruzione di quadri "esotici" e strani, sono di grande effetto per l'occhio.
    Le diverse locazioni danno l'idea di una omogeneità di visione dove nulla appare forzato o fuori luogo, ma tutto convive in una equilibrata armonia, tanto da sentirsi effettivamente immersi in una realtà alternativa.
    I filmati, usati quando intervengono terze persone nel racconto, sono abbastanza fluidi con qualche pecca nella nitidezza.

    Sonoro - Il sonoro si conferma di alta qualità ricalcando il "leitmotiv" di Myst, il cupo rumore di vento o di qualcosa che incute ansia. Rumori alieni, di macchinari che si attivano in lontanaza, fruscii di ali, tutto contribuisce a creare un alone di mistero "mistico" se scusate il bisticcio di parole. Non angoscioso, ma di tensione e di attenzione.
    Come sempre il doppiaggio italiano è ben curato, ma limitato solo alle scene animate.

    Enigmi - Gli enigmi sono il piatto forte di questo gioco: complicati, difficili, ma come sempre, logici e alla portata di chi non si lascia sfuggire nulla, prendendo carta e matita per risolvere i numerosi problemi di decrittazione e di logica che si presentano di volta in volta.

    Bisogna accingersi a giocare con tranquillità, osservare e catalogare ogni cosa, visitare più e più volte i luoghi anche per il solo piacere di vederli.
    Riven ha maggiore durata rispetto a Myst, più locazioni da visitare, più enigmi da risolvere.
    Non vi sono limiti temporali, non si muore, non c'è violenza, non ci sono giochi di abilità né astrusi: è una grande sfida all'intelligenza del giocatore.
    La fine del gioco (sarebbe più esatto "le fini" del gioco) riservano sorprese, fra le quali anche quella di auto intrappolarsi in un libro, perciò è consigliabile salvare abbastanza spesso. Esclusa questa eventualità, si scopriranno i veri rapporti tra Catherine e Atrus e la storia resterà aperta per un eventuale terzo episodio.

    Interfaccia - E' elementare, con avanzamento punta e clicca, senza fronzoli inutili: diremmo spartana.

    Conclusioni - Da non perdere.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

    Vuoi aiuto nei giochi? Vuoi scambiare le tue esperienze con quelle di altri avventurieri? Iscriviti al Forum di Puntaeclicca.it.

    Forum
    Links
    Freegames
    Giochi online
    Guide
    Enigmi
    Posta

    Tutti i diritti riservati - © 2010 - Aspide Gioconda
    E' vietata la riproduzione e la pubblicazione totale o parziale dei testi e delle immagini presenti sul sito,
    salvo autorizzazione scritta della prorpietà "puntae clicca.it".