LA STORIA
Il colonnello Ostankovic, capo dei servizi di sicurezza delle opere d'arte in Russia, viene a sapere che una famosa opera dell'Eremitage è stata sostituita con un falso e va su tutte le furie perché la sua carriera è messa in pericolo.
Telefona così a Lara Svetlowa, un agente russo dell'Interpol distaccata a Lione, in Francia, le ordina di iniziare le indagini e di metterlo in contatto con il famoso esperto d'arte Max Durand.
Max non è affatto d'accordo, ma ricattandolo per i suoi trascorsi di falsario, il colonnello lo convince a recarsi in Russia per iniziare anche lui le indagini sul caso.
Le ricerche di Lara e di Max si intrecciano e gradualmente si contornano di mistero tra la Russia, la Scozia, la Francia e il Portogallo e la Finlandia dove una misteriosa setta di adoratori della morte travestiti da monaci, evoca l'"Angelo della morte".
Max viene sempre più coinvolto, fin quasi a perdere la salute mentale, allorché incontra quello che lui credeva suo fratello e sarà Lara che (forse) riuscirà a salvarlo.
Una storia appassionante, densa di avvenimenti e coinvolgente come poche se ne sono viste negli ultimi tempi.
IL GIOCO
Grafica - La grafica è in tutto e per tutto aderente all'atmosfera di suspence e di mistero che il gioco si propone.
Una grafica 3D a pieno schermo, altamente evocativa, una grande quantità di scenari ripresi a pieno campo e mai statici.
L'uso delle luci è veramente notevole, capace di conferire suggestione e mistero ai luoghi, come se guardassimo lo schermo attraverso un vetro leggermente, ma proprio leggermente appannato: non tutto è chiaro, anzi, ci sono zone d'ombra che vanno svelate e la verità si cela dietro un alone che confonde ma non nasconde.
Gli esterni delle città sono forse un po' troppo omologati ad un certo tipo di "architettura socialista" così come gli interni, di una sobrietà al limite dello squallore; ma appena la cinepresa si sposta in Finlandia, tra i boschi e le albe boreali del profondo nord, la musica cambia: uno spettacolare squarcio sulla vallata illuminata da un cielo incredibile, un castello medievale preso dall'alto: scene che colpiscono l'occhio, senza dubbio.
Ci sono numerose animazioni, belle ma non spettacolari, tutte strettamente inerenti alla narrazione, senza compiacimenti inutili.
I personaggi peccano di qualche legnosità, in particolare il colonnello Ostankovic appare un po' caricaturale ed è l'immagine peggiore, graficamente parlando.
Oltre ai due protagonisti, sono molto ben caratterizzate anche le figure di contorno, cosa non frequente.
Sonoro - Musica bella, suggestiva ed originale. Da pezzi di pianoforte, a musica incombente, a cori di sapore gregoriano nel monastero, ogni parte del gioco ha la sua suggestione musicale.
Enigmi - Il gioco è prevalentemente interattivo e si basa sulla ricerca e sull'uso degli oggetti. C'è anche qualche enigma, non difficile da risolvere.
La difficoltà è nella media, non ci sono prove stressanti, giochi a tempo o labirinti o combattimenti, per fortuna.
Il giocatore ha tutto il tempo di riflettere e quasi ogni difficoltà si risolve con ciò che si trova in loco.
Il gioco ha una particolarità: se si compiono o meno alcune azioni (non determinanti per l'avanzamento) si può assistere ad un finale diverso.
Usando il tasto Tab si possono evidenziare gli hot spot: ci sono tante cose da osservare ed è consigliabile osservarle tutte perché non facendolo a volte si rischia di non attivare altri enigmi.
Quando si osserva qualcosa, l'hotspot si azzera, in tal modo si evita di ripassare più volte sullo stesso oggetto perché non serve più.
Alcuni oggetti sono molto difficili da trovare, ma il cursore aiuta ad individuarli.
Interfaccia - Semplice e pratica. Il gioco si gestisce interamente da mouse.
Passando su un oggetto il cursore indica cosa si può fare: guardare o agire a seconda che si spinga il tasto sinistro o destro del mouse.
L'inventario a scomparsa si trova nella fascia alta dello schermo e si apre spostando il cursore.
Gli oggetti si possono guardare in 3D, girarli e interagire con essi.
Si accede al menu con l'icona in alto a destra o con il tasto "esc". I salvataggi sono infiniti.
Conclusioni - Un gran bel gioco, con una bella storia, enigmi equilibrati e una grafica di tutto rispetto.