LA STORIA
C'era una volta un'antica razza di adoratori della luna.
Erano pacifici e furono costretti a fuggire per paura di essere perseguitati: appartenevano ad una razza molto evoluta e si spostarono sottoterra.
Lì crearono un intricato sistema di caverne, grandi abbastanza da contenere tutto il loro popolo e crearono una macchina della Vita: essa controllava l'aria, la luce, il tempo e tutte le stagioni. Dopo migliaia di anni la macchina comincio' a perdere colpi, ma erano passati cosi' tanti anni che nessuno sapeva piu' come ripararla.
Disperati, cominciarono a mandare dei messaggi in superficie, sperando che di trovare una persona in grado di riparare la loro macchina vitale. Mentre aspettavano, la vita cominciava a sfuggirli e non restava che attendere l'arrivo di qualcuno che giungesse a salvarli.
IL GIOCO
Il gioco, creato da uno sviluppatore indipendente, segue le tracce di Myst, come genere, ma naturalmente ne è un lontano parente.
La durata del gioco è molto breve, tuttavia dobbiamo tenere in conto che si tratta di uno sviluppatore indipendente e in questi casi vi sono limiti oggettivi che non possono essere ignorati nella valutazione la quale, anzi, deve incoraggiare e stimolare l'iniziativa di questi benemeriti privati che contribuiscono non poco a tenere vivo il genere dell'avventura grafica.
Il gioco si può scaricare (circa 60 MB) o acquistare in CD sul sito web del produttore.
Grafica - E' un punta e clicca con avanzamento a schermate. La grafica è molto apprezzabile, chiara e dettagliata anche se la varietà di locazioni, essendo un gioco breve, non offre molti scenari da visitare.
Si incontrano solo 2 personaggi, piuttosto statici e levigati come bambolotti, quindi del tutto inespressivi, ma figurativamente gradevoli.
I requisiti di sistema per giocare sono davvero ridotti all'osso: non c'è bisogno di hardware potente e aggiornato, ma il gioco si può eseguire egregiamente anche da un computer vecchiotto. Non si sono riscontrati intoppi, malfunzionamenti o bugs: tutto va sul velluto.
Una breve animazione finale conclude il gioco e sulla grafica non c'è altro da dire.
Sonoro - Brevi ma piacevoli sprazzi di musica, ben integrata nell'atmosfera del gioco. I dialoghi sono minimi e sottotitolati in inglese.
Enigmi - Direi che il gioco si presenta di semplice esecuzione. Pochi e di facile soluzione gli enigmi che consistono soprattutto nell'apertura di meccanismi.
Gli oggetti d'inventario sono anch'essi pochi e in un paio di occasioni vanno combinati tra di loro.
Un gioco adatto anche a principianti.
Interfaccia - Interfaccia molto semplice. Il cursore cambia forma sugli oggetti sensibili e indica le vie che si possono percorrere.
Con il tasto destro si richiama la barra di Windows dove si possono effettuare salvataggi illimitati.
In alto a sinistra, uno zaino funge da inventario e gli oggetti si usano trascinandoli sulla schermata.
Conclusioni - Un gioco semplice e breve ma non per questo meno apprezzabile di altri perché fatto con cura e ben funzionante.