LA STORIA
Ricevi una comunicazione da un amico, il dotto Krieck che vive in un vecchio faro riadattato vicino a casa tua.
Lui deve andare via immediatamente per affari urgenti e ti chiede di badare alla sua bambina, Amanda.
Una volta arrivato al faro scopri, dalle carte lasciate in giro dal dottore, che si sta occupando di una ricerca molto strana, inquietante, nella quale è venuto in contatto con un "Essere oscuro" appartenente ad un'altra dimensione. Prima di riuscire a capire qualcosa, vedi l'essere che rapisce Amanda attraverso un portale multi - dimensionale.
Anche tu attraverserai questo portale e incontrerai minacciosi uccelli meccanici, una fanciulla chiusa in una fortezza che ti parla di un'arma per distruggere "il mostro", imparerai a navigare con un sottomarino, volerai su una specie di pipistrello meccanico e molte altre cose fino al lieto fine.
IL GIOCO
Questo gioco è affetto da un grave bug che si rivela durante l'escursione sottomarina del batiscafo. In pratica non appare una cosa che dovrebbe apparire per proseguire nel gioco. Perciò bisogna installare una Patch che corregge l'errore ed aggiunge delle opzioni all'interfaccia del gioco.
Va sottolineato però che, installando la patch a quel punto del gioco, i salvataggi effettuati non saranno recuperabili e bisognerà iniziare daccapo.
Perciò chi si accinge a giocare a Lighthouse deve installare la patch insieme al gioco.
Grafica - Il gioco è punta e clicca con avanzamento a frecce direzionali obbligate. Vuole una risoluzione a 256 colori 480x640. Con questo settaggio la schermata attiva occupa un riquadro limitato e se si alza la risoluzione la schermata diventa eccessivamente piccola.
La definizione delle immagini è buona è nitida nelle inquadrature d'ambiente, ma nella visuale ravvicinata in certi casi la ricerca dei particolari può risultare problematica.
Il gioco è molto lungo, per cui le locazioni sono numerose.
L'ambientazione è curata sia negli interni che negli esterni, ma è evidente che la preoccupazione degli sviluppatori era concentrata più sui contenuti che sull'estetica del gioco. Nel senso che la grafica è consequenziale e strettamente attinente all'infinita serie di enigmi che bisogna risolvere, quindi piuttosto essenziale.
Si sente l'assenza di una visuale a 360° e il 3D è solo di facciata perché l'avanzamento ad immagini fisse appiattisce un po' tutto.
Il motore funziona adeguatamente in sequenza ma non altrettanto si può dire allorché si agisce nei particolari. Qui si registrano delle difficoltà sulla precisione del mouse e sulla rispondenza tempestiva dell'imput. La cosa in sé potrebbe sembrare di scarsa importanza ma non lo è in un gioco come questo basato interamente sul funzionamento di meccanismi.
Le animazioni sono poche ma efficaci e abbastanza spettacolari specie quelle aeree o sottomarine.
Personaggi non ce ne sono, almeno umani. L'unica scena in cui c'è la recitazione umana è l'ultima, la conclusiva, in cui possiamo vedere il personaggio misterioso che è aleggiato in tutta la storia, il famoso dott. Krieck in carne ed ossa insieme alla sua bambina.
Una grafica in definitiva buona, efficiente, funzionale al gioco.
Sonoro - Un'ottima musica, sempre varia e collegata ai momenti del gioco, accompagna tutta l'avventura. Toni cupi che creano tensione ma anche brani piacevoli che segnano gli ambienti diversi e le diverse circostanze in cui si agisce.
Ottimo il doppiaggio e anche i rumori dei diversi macchinari, molto realistici e puntuali.
Enigmi - Questo è il pezzo forte del gioco. Ho già accennato alla sua lunghezza: questo è un gioco che ne vale tre. Gli enigmi sono innumerevoli e tutti di alta difficoltà.
Posso ben dire che gli autori di questo gioco sono affetti da una vena sadica che hanno sfogato sui poveri giocatori. Il gioco non fornisce alcun aiuto, è inclemente, non perdona quando si sbaglia.
Molti enigmi richiedono parecchio tempo e di essere ripetuti più volte anche per la poca affidabilità della rispondenza del cursore. E' infatti molto facile che un minimo movimento del muose imposti una freccia non desiderata che fa uscire dalla schermata ed annulla tutto il lavoro fatto.
Non c'è nulla che agevoli o faciliti il giocatore, neppure il cursore.
Infatti è vero che la patch fornisce il cursore "illuminato" sugli oggetti sensibili, ma è anche vero che il cursore passa dal grigio chiaro al bianco sporco ed è pressoché inutile.
Trovare gli oggetti utili diventa quindi un problema perché il gioco è a percorso unico: se si dimentica di prendere un oggetto che servirà magari nell'ultima parte del gioco, non c'è possibilità di ritorno ma bisogna ricorrere a qualche salvataggio precedente e ricominciare.
Tutti gli enigmi sono logici, alcuni abbastanza esasperanti, non è sicuramente un gioco per principianti. In molti casi bisogna manipolare delle macchine per avere oggetti che poi saranno utilizzati in seguito. Purtroppo il gioco è pignolo, schizzinoso, esige una precisione millimetrica, in termini di pixel, per dare riscontro alle azioni e questo a lungo andare stanca.
Interfaccia - Ho già accennato al cursore che non aiuta in alcun modo. Il tasto sinistro del mouse permette l'avanzamento e l'azione.
Nella parte inferiore dello schermo si possono trovare alcuni oggetti dell'inventario. A destra la borsa permette di visionare tutti gli oggetti.
A sinistra il faro consente l'accesso al menu principale.
I salvataggi sono 20, direi troppo pochi per le dimensioni e le esigenze del gioco.
Conclusioni - Un gioco notevole per lunghezza, difficoltà che bisogna affrontare armandosi di grande tenacia per arrivare in fondo. Una varietà eccezionale di enigmi che sono una sfida a proseguire malgrado le difficoltà. Da prendere con le molle.