LA STORIA
Al Lowe, autore della serie, ci offre il sesto episodio di Larry, il nostro antieroe sempre a caccia di pulzelle.
In questa puntata Larry vince alla lotteria un premio di due settimane alle terme della salute di La Costa Lotta.
Naturalmente si tratta di un lussuoso albergo, pieno di bellissime donne... sole e diventa il terreno di caccia del nostro seduttore che per ottenere i loro favori deve prima risolvere i loro problemini.
Ciascuna di loro vuole qualcosa, qualcosa che non è facile ottenere e Larry corre da una parte all'altra per procurarsela, ma...come finisce lo scoprirete voi.
IL GIOCO
Grafica - Ogni episodio di Larry segna un progresso rispetto al precedente e questo segna, in un certo senso, la maturità del gioco.
Il gioco è disegnato in forma di cartoon. La definizione è nettamente migliore, sia i parsaggi, che gli edifici, che gli interni, sono resi con maestria, colorati a mano e su di essi risaltano le figure dei personaggi (in particolare le donne, oggetto di desiderio di Larry) che non sono più costituite da pochi pixel quasi indistinti ma delineate a tutto tondo come il personaggio principale.
Una grafica piacevole, intrigante, allegra come allegro è il tema del gioco.
Sonoro - La solita musichetta midi che accompagna, gradevole, orecchiabile, senza disturbare. A questo gioco sono stati aggiunti anche dei rumori.
I dialoghi sono scritti e pieni di battute, di umorismo, con qualche innocuo doppio senso qua e là.
Enigmi - Il gioco, come i precedenti, è lineare e coerente con il suo stile. Larry deve risolvere i problemi delle sue pseudo-conquiste e per farlo deve ingegnarsi a cercare quello che serve, parlare e riparlare con tutti, compiacere alle stranezze che gli vengono chieste e quando finalmente si aspetta l'agognato premio...
Certo, Larry è un tipo strano, perciò anche gli enigmi che deve risolvere, spesso e volentieri sono alquanto pazzoidi. Non ci si può aspettare una logica ferrea in giochi come questo ma pensare che il divertimento è proprio nel'andare a frugare nei posti più impensati per trovarci le cose più improbabili ed usarle nel modo più incredibili.
C'è da dire che, malgrado le protezioni sempre presenti in questa serie, questo gioco può tranquillamente essere fatto anche dagli adolescenti perché non vi è proprio nulla che possa turbare la loro "innocenza". Questo, specie se consideriamo la violenza e l'horror che domina nei videogiochi loro destinati e che il povero Larry in buona sostanza va sempre in bianco e mantiene sulla faccia buffa il suo eterno sorriso ebete.
Interfaccia - Nella parte inferiore dello schermo una fascia che ciontiene tutto il necessario per il gioco. Quella stessa fascia che nei giochi precedenti la Sierra nascondeva in alto e che poteva essere richiamata spostando il cursore nella parte alta.
L'avanzamento è punta e clicca e le azioni avvengono tutte tramite il comando del mouse che col tasto destro trasforma il puntatore in mano, in occhio, in piedi ecc.
Conclusioni - Fatto per divertirsi qualche ora in pieno relax.