LA STORIA
Ispirato all'omonima serie TV, questo secondo gioco della serie ricalca la meccanica del precedente senza sostanziali cambiamenti.
Non sempre un film o un telefilm di successo si rivela ugualmente gradevole come videogioco. La serie di Law & Order, che può rivelarsi interessante sotto alcuni punti di vista come serie televisiva, si basa essenzialmente sulla ricerca di indizi e sull'abilità tecnico-legale della pubblica accusa, di farli valere per ottenere in sede giudiziaria la condanna dell'imputato.
Tutto questo, trasposto nel videogioco, significa una costante ripetitività delle stesse azioni prestabilite che a lungo andare possono anche diventare stucchevoli.
Ci sono tuttavia giocatori che amano questo genere perché non è molto impegnativo dal punto di vista degli enigmi.
Il giocatore investigherà sull'assassinio di un ricercatore genetico che si occupava di clonazione.
IL GIOCO
Grafica - Il gioco è un punta e clicca in prima persona con visuale a 360°.
Le locazioni da visitare sono molte e vi si accede tramite una mappa, ma gli ambienti da visitare sono piuttosto scarsi; infatti quando si va a casa di un indiziato, l'interrogatorio si svolge sulla persona e non all'interno della sua abitazione.
La grafica ambientale risulta alquanto piatta e standardizzata, povera di rilievo, di ombre e di particolari interessanti ma tuttavia chiara e luminosa e indubbiamente migliorata rispetto al primo episodio.
I personaggi, come ho detto, sono numerosi ma le proporzioni fisiche lasciano alquanto a desiderare: le membra sono troppo piccole rispetto al resto del corpo e i movimenti risultano legati e poco naturali. Al contrario le espressioni visive sono ben curate e caratterizzate con una sincronizzazione puntuale del doppiaggio.
Il gioco è inframezzato da animazioni che puntualizzano le situazioni e i progressi raggiunti, filmati buoni e abbastanza realistici di media definizione.
All'inizio del gioco si può scegliere la visuale a pieno schermo o centrata. Quest'ultima però è davvero troppo piccola e non si capisce l'utilità di tale opzione se non nel fatto che il gioco è molto pesante graficamente e forse si è tentato di renderlo accettabile anche a pc non troppo aggiornati.
Sonoro - Buono il doppiaggio e la sincronizzazione. Il sonoro riprende quello della serie televisiva.
Enigmi - In questa serie è quanto meno imprudente parlare di enigmi. Infatti nel gioco se ne sono trovati due che certo non spiccano per originalità: ricomporre un foglio strappato e risolvere un crittogramma.
Il gioco si svolge in due fasi: l'investigazione per raccogliere prove che portano all'arresto di un imputato e l'abilità della pubblica accusa in tribunale per usare al meglio le prove e farlo condannare.
Man mano che si raccolgono indizi si aprono nuove locazioni e in questo episodio sono davvero numerose, forse troppo. Bisogna poi scegliere quali indizi e quali sospettati sottoporre ad esame, tra una enorme quantità di oggetti che si possono raccogliere e che non servono a nulla.
Gli spazi nell'inventario sono parecchi ma certo non abbastanza per contenere tutto ciò che si va trovando in giro e discernere tra ciò che è utile e ciò che non lo è diventa problematico.
In questo gioco non si muore ma gli errori si pagano cari perché se si sbaglia non c'è possibilità di recuperare se non caricando un salvataggio.
Quel che appare più irritante in questa serie poliziesca è la massiccia quantità di dati e la scarsità di elementi per capire quali di essi sia necessario utilizzare se non dopo essersi resi conto di aver sbagliato. La stessa cosa vale per gli interrogatori. Un interrogatorio condotto male rischia di congelare il gioco, un'obiezione non fatta in sede di tribunale rischia di far archiviare il caso… insomma una eccessiva severità in un gioco che non fornisce al giocatore gli strumenti adatti per capire cosa fare e cosa evitare per scongiurare l'impasse.
Il gioco è comunque abbastanza semplice proprio perché si basa su una meccanica predefinita: cerca indizi, interroga, sottoponi ad esame gli indizi e i sospettati.
La cosa più noiosa è dover ricaricare i salvataggi per ovviare agli inevitabili errori di percorso.
Interfaccia - All'inizio del gioco appare il menu principale con le varie opzioni di gestione. Si possono scegliere 2 abilità specifiche che tuttavia non modificano quasi nulla nel corso del gioco.
Alla base dello schermo, l'interfaccia offre la mappa, l'inventario con tutto l'archivio delle cartelle del caso, il richiamo del menu e un diario.
Conclusioni - Questo tipo di giochi ha poco a che fare con il genere dell'avventura grafica in quanto non presenta né enigmi né reale interattività ma si basa forse troppo sull'automatismo tecnologico e sulla ripetitività. Consigliato ai fan della serie televisiva.