LA STORIA
E' il terzo episodio di una serie avente per protagonista Gage Blackwood, agente 5 del TSA, Agenzia di Sicurezza Temporale, incaricato di prevenire gli episodi di pirateria temporale che potrebbero causare gravi danni all'umanità.
Tuttavia non è necessario aver giocato gli episodi precedenti per poter giocare a questo che sta in piedi perfettamente da solo.
Siamo nell'anno 2329. Questo episodio comincia nella sede centrale di TSA che in procinto di essere smantellato per volontà del Senato intergalattico, ma Gage interviene per impedirlo; infatti l'agente 3, considerata traditrice perché non ha più dato notizia di sé nel corso del viaggio temporale, rischia di restare per sempre incastrata nel vortice temporale.
Nel contempo vediamo l'agente tre nella suo cronotuta, che è finita in un'isola sconosciuta del Mediterraneo nell'anno 1262 e in realtà è rimasta vittima di un virus che ha inquinato la sua cronotuta impedendole di mettersi in contatto con la sede della TSA.
Gage, grazie ad un amico, riesce a farsi inviare nello stesso luogo e nello stesso tempo per andare in aiuto della sua collega e da qui inizia la sua avventura che lo porterà in vari luoghi della terra.
Gage dispone anche di una tuta in grado di fargli assumere le sembianze delle persone di cui memorizzerà la fisionomia nel suo database, perciò lo vedremo agire nelle vesti degli abitanti dei luoghi che visiterà.
IL GIOCO
Grafica
- Il primo impatto col gioco è davvero notevole. Una lunga presentazione filmata con attori reali e fondali disegnati, molto realistica con grandi effetti scenici.
Il gioco è molto curato graficamente e descrive in modo mirabile i luoghi che Gage va visitando con immagini di grande suggestione e realismo. La visibilità a 360° , in alto e in basso, permette di esplorare la visuale da ogni punto e rende il gioco molto immersivo, pare di esserci.
Gli esterni sono architettonicamente fedeli; si visiteranno luoghi distrutti, luoghi da favola, grandi montagne, Shangri-la, Atlantide, El Dorado, tutti resi con stupefacente fantasia.
Gli interni sono fedelmente adeguati all'epoca e ai luoghi.
I personaggi sono disegnati bene, con i costumi idonei ma sono abbastanza anonimi, visto che nessuno ha un ruolo importante nel gioco ma sono tutte comparse delle quali Gage prenderà le sembianze.
Sonoro
- Il sonoro è da film, con musiche originali, orchestrate appositamente per il gioco. Si è notato però qualche disturbo di fondo nella musica.
Oltre alla musica di fondo, i rumori d'ambiente sono attemtamente curati, strutturati, tempestivi e sonori, riproducono persino lo scricchiolio dei passi sulla terra o sulla neve...Doppiaggio in italiano eccellente.
Enigmi
- Gli enigmi di questo gioco vano dal semplice semplice al più complicato ma gli enigmi sono del tutto logici.
Inizialmente potrai accedere solo ad una locazione ma quando avrai risolto gli enigmi di una locazione se ne aprirà un'altra e portai andare e venire a tuo piacere nei diversi posti per cercare di progredire nel gioco.
Ogni locazione è autonoma dal punto di vista della soluzione, vale a dire che tutto ciò che serve per risolvere gli enigmi in un posto si trova nel posto stesso.
Interfaccia
- Alla base dello schermo troviamo tre settori tra i quali un cesto con i riquadri per gli oggetti d'inventario. A destra abbiamo Arthur, un robottino che ha il compito di aiutarti e di tenerti su il morale con le sue battute.
Al centro hai la cronotuta che ti permette di trasformarti nei vari personaggi.
In alto puoi scegliere le varie epoche in cui trasferirti man mano che acquisisci vantaggio nel gioco.
Per quanto riguarda il menu, lo trovi in cima, tipo finestra a tendina di Windows. Nulla di più elementare.
Conclusioni
- Un gioco che, una volta terminato è difficile dimenticare perché è molto coinvolgente anche scenograficamente.