LA STORIA
Jack è legato ad una sedia e due strangolatori reclamano i soldi. Così inizia il gioco e si capisce subito che il nostro eroe è un tipo abituato a cacciarsi nei guai e a risolverli con la fuga.
Fiero della sua scassatissima nave, Jack Kaine viene avvicinato niente meno che da un uomo dei Servizi segreti di Sua Maestà la Regina Vittoria per portare a termine una missione vitale: impedire al dottor T. di distruggere tutte le piante di tè dell'impero: Sua Maestà non potrebbe mai rinunciare al tè delle 5!
Jack, attratto da una sostanziosa ricompensa accetta e parte per la destinazione facendo nel frattempo naufragio.
Questa avventura lo porterà a conoscere una quantità di personaggi e di storie ad essi legate che si innesteranno nel suo percorso, alla maniera classica dei giochi: io ti dò quello che ti serve se tu mi risolvi questo problema. E di problemi dovrà risolverne parecchi, nei 13 capitoli che compongono il gioco.
Tra questi, avrà a che fare anche con una bella avventuriera che inizialmente sarà sua antagonista ma che poi non saprà resistere al fascino del suo faccione da ragazzo un po' così.
Comunque, con mirabolanti imprese riuscirà a portare a termine la missione di salvare il mondo da questa immane tragedia e naturalmente resterà un romantico, sfortunato, spiantato eroe.
Non posso omettere l'impressione che, voluta o no, ci sia una contaminazione dai giochi Lucas, un po' di Monkey un po' di Indy, il tutto shekerato e rielaborato per i palati odierni.
IL GIOCO
Grafica - La grafica, sviluppata dalla Deck13, ricorda molto quella dei 2 Ankh, della stessa società, ma appare più stabile e definita.
Il gioco, a fumetti in terza persona, si avvale di una grafica tutta 3D dai colori brillanti, estremamente fantasiosa nei paesaggi e nelle costruzioni, con carrellate che seguono il protagonista inquadrandolo da varie posizioni.
Cliccando due volte, il protagonista corre, perciò i movimenti sono molto rapidi ma non danno quella fastidiosa sensazione di nausea che certe volte caratterizza i giochi tutti 3D.
Molte locazioni visitabili, tutte descritte con accuratezza e ricchezza di particolari ed altrettanto numerosi i personaggi, spesso inquadrati in primo piano.
Il faccione di Jack riflette bene il suo carattere combattuto tra pavidità e voglia di combattere, mentre nel viso di Amanda, con cui dividerà l'azione in parte del gioco, è quello di una ragazza che sa esattamente ciò che vuole e come ottenerlo.
Personaggi ben caratterizzati, dunque anche quelli secondari come le guardie del villaggio dalla mentalità ristretta e prigioniere della burocrazia, il padre della sposa "mafioso", il macellaio-poeta e il perfido dott. T. o la governante Gristle.
Le animazioni sono fluide e spettacolari, sempre godibili. Un appunto va fatto all'inventario (che si può nascondere con una opzione del menu); gli oggetti appaiono in alto in trasparenza e spesso infastidiscono o si confondono con lo sfondo.
Sonoro - Gradevole musica di fondo, non continua, aderente alle varie situazioni.
Doppiaggio italiano professionale, perfetto, ineccepibile.
I dialoghi hanno spesso una vena umoristico-demenziale che si ispira ai giochi della tradizione classica: un umorismo blando e generico, non certo pungente ed ironico come quello degli antenati....
Enigmi - Il gioco, molto lungo, ha una serie interminabile di enigmi del tipo interattivo. In ogni capitolo Jack deve risolvere dei problemi, suoi o di altri, e tutto si svolge nella ricerca di oggetti e nel sapere come usarli.
A volte gli enigmi sono un po' astrusi, ma ciò è nello spirito di questo tipo di giochi dove la logica è solo nella mente di chi li ha concepiti. Generalmente sono enigmi abbastanza semplici: gli oggetti si trovano nella stessa area, non sono mai troppo numerosi e alla fine, provando e riprovando, se ne viene a capo.
A volte però le cose sono più complesse, la soluzione è piuttosto arizìgogolata e richiede più tempo, ma è difficile che si resti bloccati a lungo.
Bisogna esaminare attentamente tutte le schermate perché, anche se di solito gli oggetti sono in evidenza e il cursore si trasforma in mano per prenderli, talvolta sono nascosti bene e passandoci sopra possono sfuggire.
Gli oggetti d'inventario non sono mai troppo numerosi e si possono manipolare tra di loro.
Non ci sono giochi a tempo e anche nei momenti di pericolo si può agire con tutta calma; insomma tanti enigmi che si possono risolvere in modo rilassato e divertente.
La soluzione di alcuni enigmi dà accesso ai bonus extra che saranno visibili alla fine del gioco o selezionandoli dal menu.
Interfaccia - Il gioco si gestisce interamente dal mouse: con il tasto sinistro si osserva, con il destro si agisce. Il cursore si trasforma in mano quando si può prendere un oggetto e in fumetto per parlare con qualcuno.
Gli oggetti sono segnalati dai nomi che appaiono nella parte bassa dello schermo.
Si accede al menu con il tasto "esc" e si possono settare molte opzioni.
I salvataggi sono illimitati.
Conclusioni - Nella più pura tradizione dei giochi d'avventura, con una grafica di tutto rispetto, un gioco estremamente godibile, lungo, ben articolato e divertente per tutti.