Recensione di Aspide Gioconda
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El Dorado ha costruito con successo un nuovo grande impero Inca nello spazio nonostante gli sforzi di un conquistatore pirata chiamato Aguirre per contrastarlo.
Aguirre trama per la distruzione dell'impero Inca usando un misterioso asteroide che blocca le comunicazioni interplanetarie.
In questo gioco di mitologia inca impersoni inizialmente Atahualpa, un ragazzo che dopo aver preso di nascosto la nave spaziale di famiglia, si trova in un guaio.
Si tratta di un'avventura con molti episodi di battaglie spaziali non sempre facili ma che in certi casi si possono anche evitare.
Durante i combattimenti il giocatore ha una visuale in prima persona, può usare molti tipi di missili e persino e bombe atomiche e dispone anche di un radar per individuare i velivoli nemici.
Qualche volta il combattimento è interrotto da animazioni e questo serve solo a deconcentrare e a rendere poi la ripresa della battaglia più complicata.
Tuttavia quando si muore si può tranquillamente ripristinare il gioco.
Le sequenze degli enigmi sono un po' surreali, riguardano oggetti e macchinari ma non c'è molto da pensare e l'interazione è limitata: c'è molto automatismo nella soluzione degli enigmi.
Inca II è un gioco mediocre, un misto avventura-azione che non convince.
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