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TITOLO: IL SEGRETO DA VINCI


                                                

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  • Genere: Avventura storica
  • Editore: Nobilis
  • Sviluppatore: Kheops Studio
  • Acquisto online  Adventure Game Shop
  • Distributore: Nobilis
  • Rilascio: 2006
  • Tipo: 3D P & C in prima persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 12 +
  • Durata: 20-25 ore
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Soluzione  Download
  • Salvataggi  Download
  • Requisiti minimi richiesti:
    S.O. Win 98/ME/2000/XP - Processore Pentium 800 MHz - Ram 64 MB - Scheda Video 64 MB - Spazio su HD 1,2 Gb

  • Recensione di Aspide Gioconda

    LA STORIA

    Valdo, giovane apprendista di Francesco Melzi, il miglior allievo di Leonardo, riceve l'incarico da un misterioso committente, di recarsi pressi il castello di Cloux, contiguo al castello di Amboise, residenza di Francesco I, per rintracciare il manoscritto scomparso di Leonardo.
    Il castello, ultima residenza del Da Vinci, è abitato da una dama, Marie Babou de la Bourdaisière amante di Francesco I, che lo accoglie dapprima con diffidenza, ma poi impara ad apprezzare le qualità del giovane.
    Leonardo, si sa, era un genio buontempone che amava anche i marchingegni mentali; per questo scriveva al contrario, inventava crittogrammi, sciarade, enigmi per velare i suoi pensieri di mistero. E bisogna dire che c'è riuscito perfettamente se è vero com'è vero che cinque secoli dopo si almanacca ancora intorno alla sua figura e ai suoi lavori fantasticando ogni tipo di segreti e di intenzioni criptiche che forse il Grande Maestro non si è mai sognato di avere.
    Valdo dovrà quindi affrontare tutti i "trabocchetti" leonardeschi per giungere al manoscritto scomparso, e siccome la corte di Francia è piena di spie come ogni corte che si rispetti, avrà anche il suo daffare per evitare la brutta fine che qualcuno auspica per lui.

    IL GIOCO

    Una chicca per gli avventurieri del punta e clicca puro. Un gioco affascinante per la trama, per la riproduzione ambientale, per la varietà degli enigmi, senza sbavature e di una giocabilità esemplare.

    Grafica - Fin dalle prime scene si resta affascinati dall'atmosfera che gli sviluppatori hanno saputo creare grazie ad una accurata ricostruzione storica che ci riporta indietro di 5 secoli, niente meno che nell'ultima residenza di Leonardo in Francia.
    Gli ambienti sono quelli di una maniero di campagna del XVI secolo, caratterizzato da una certa austerità architettonica ancora legata alle fortezze medievali, che denota solidità e sobrietà (non dimentichiamo che manca un secolo per vedere la fioritura sfarzosa del barocco francese). Stanze padronali lussuose, ricche di drappi e di velluti ma prive degli orpelli e dei decori che verranno di moda con Luigi XVI, e stanze dei servizi scarne, rozze ed essenziale, vicine alla classe contadina che doveva lavorarci.
    Insomma una rappresentazione ambientale del tutto credibile e realistica, realizzata con una grafica 3D che ce la fa gustare interamente. Infatti tutti gli ambienti sono esplorabili grazie alla visuale a 360° e i movimenti sono guidati da una freccia che si attiva dove è possibile andare.
    Sono riprodotti macchinari d'epoca che forse Leonardo usò realmente o chissà, inventò egli stesso. Le locazioni esterne sono poche ma belle: un mulino, una colombaia, un ruscello, un giardino; in realtà quasi tutto il gioco si svolge all'interno della magione.
    I personaggi con cui il protagonista interagisce sono solo due, Marie Babou de la Bourdaisière e il factotum Saturnin, entrambi molto ben caratterizzati. I movimenti sono fluidi e naturali, espressivi nel volto e credibili.
    Il gioco è intervallato da alcuni flash back molto suggestivi, realizzati in color seppia, che puntualizzano dialoghi avvenuti in precedenza tra Leonardo e Francesco I.
    Il gioco ha funzionato senza la minima sbavatura, affidabile e puntuale ai comandi.

    Sonoro - Un motivo di fondo accompagna per tutto il gioco senza mai risultare invasivo ma sottolineando opportunamente i momenti di tensione.
    Il doppiaggio è ottimamente interpretato sottotitolato in italiano.

    Enigmi - Fin dall'ingresso nel castello, il protagonista deve darsi da fare per trovare indizi che lo portino al manoscritto. Leonardo ha saputo nasconderli da par suo, perciò la ricerca non sarà semplice.
    Il gioco appassiona perché il filo degli enigmi è strettamente logico e non ci sono tranelli o false piste: cercando e ragionando si arriva a tutto.
    E' prevalentemente un gioco d'inventario, si raccolgono una quantità di oggetti e sta a noi scoprire come e quando usarli.
    Una parte importante è riservata al porta documenti dove vengono conservati tutti gli scritti leonardeschi trovati in giro, ma come si fa a leggere un documento scritto al contrario?
    Inoltre bisogna improvvisarsi abili nelle varie arti manuali cui si dilettava il Maestro: alchimia, forgiatura dei metalli, orologeria sfruttando i macchinari da lui inventati.
    Poteva mancare la pittura? Infatti ad un certo punto dovremo falsificare niente meno che la Gioconda e vi assicuro che non sarà un gioco da ragazzi ma nulla che non si possa risolvere con un po' di pazienza e di senso logico.
    In compenso niente puzzle, labirinti o giochini stressanti e non si muore. Si può essere fatti prigionieri ma c'è sempre il modo di evadere.
    Insomma, enigmi vari e divertenti, inseriti in un contesto del tutto logico e intrigante.

    Interfaccia - Un' interfaccia grafica di pregio, molto curata e allo stesso tempo efficiente e pratica.
    Il gioco si gestisce tutto dal mouse: il cursore freccia appare nelle direzioni possibili. Quando il cursore cambia in ingranaggio si può agire, in lente d'ingrandimento si può guardare.
    Si accede all'interfaccia con il tasto destro del mouse. Vi sono 5 cartelle con gli oggetti dell'inventario che sono così tutti visibili. Cliccando sull'oggetto lo si riporta nel gioco e basta cliccarlo dove il cursore segnala un ingranaggio senza sbarra per applicarlo automaticamente.
    Una rosa dei venti permette di accedere al menu con i salvataggi, infiniti, e le opzioni.

    Conclusioni - Ore di divertimento assicurato con un classico punta e clicca interessante, istruttivo e avvincente.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

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