LA STORIA
Ben è il capo di una banda di motociclisti, i Polecats, votato alla vita on the road e innamorato della sua inseparabile moto.
Un fabbricante di moto, Corley, vuole coinvolgere lui e la sua banda nei propri affari su consiglio dell'ambiguo assistente Ripburger.
In seguito agli intrighi di quest'ultimo, Ben finisce in grossi guai.
Deve salvare dalle grinfie di Ripburger (che vuole trasformarla in una fabbrica di furgoncini) la Corley, l'ultima fabbrica di motociclette americana, deve vedersela con le bande rivali, e nello stesso tempo deve aiutare Maureen, una ragazza appassionata di moto a rientrare nei suoi diritti di erede della Corley.
IL GIOCO
Grafica - Gli scenari del gioco sono molti e diversi. Ambientato e nei paesaggi rossi dei canyon tante volte visti nei films, si sposta poi in quelle cittadelle desolate e senza storia, fatte di poche case e cumuli di rottami che costellano le assolate strade del deserto americano con i suoi lunghi rettilinei d'asfalto.
Il gioco è ricco di personaggi secondari ottimamente caratterizzati : Ben, il rude macho, eroe-antieroe che non arretra davanti a nulla, tutto muscoli e poco cervello; Maureen, la ragazza orgogliosa e determinata che sa ciò che vuole; il perfido Ripburger, affarista senza scrupoli e i suoi scagnozzi un po' tonti; la subdola giornalista Miranda… ciascuno con la fisionomia che meglio gli si addice.
Le animazioni sono molte, movimentatissime e di taglio cinematografico. La scena iniziale e quella finale, in particolare, sono tutte da godere.
Sonoro - Il sonoro è di notevole rilevanza nel gioco; nelle scene animate, un frastornante hard rock sottolinea l'incalzare dell'azione e anche se il genere musicale non è dei miei preferiti, bisogna dire che l'effetto è superbo.
Il gioco è ottimamente doppiato in italiano.
Enigmi -
E' un tipico gioco Lucas, con gli enigmi ruba-e-usa, ma c'è da dire che sono abbastanza facili anche perché di solito gli oggetti trovati si usano nelle stesse scene in cui si trovano e hanno una loro logica. Il gioco è lineare, sviluppato per moduli: trovandosi in un ambiente, se non si risolve tutto non si va avanti.
Enigmi tutto sommato semplici che richiedono il solito andirivieni per cercare cosa fare e dove farlo, ma questo gioco è caratterizzato maggiormente da sequenze arcade, cioè di abilità e di sveltezza, dove sono importanti buoni riflessi.
C'è la gara dei motociclisti e la gara della demolizione che sono un po' difficoltose, ma non tanto da non essere superate con un poco di pratica.
Durante queste faqsi di gioco non si può salvare, ma c'è di bello che non si muore mai: se si sbaglia, la sequenza riprende da dove è stata interrotta.
Interfaccia - Interfaccia SCUMM, tipica dei giochi Lucas.
Ciccando con il tasto sinistro sull'oggetto, dopo un istante appare il menu di scelta: il pugno usa, prende, apre ecc, il piede per calciare, gli occhi del teschio per vedere, la dentiera per parlare.
Con il tasto destro si accede all'inventario.
Per il menu dei comandi bisogna usare il tasto F5, i salvataggi sono pressoché illimitati.
Conclusioni - Un classico dell'avventura, con parentesi arcade, abbastanza breve come durata, ma che merita tutta l'attenzione degli amanti del genere.