LA STORIA
L'archeologo Paul Cole, casualmente testimone di una rapina, è chiamato a testimoniare contro i banditi. Durante il viaggio, l'aereo viene dirottato verso le Filippine poi esplode a causa di una bomba e si salva lui solo, gettandosi con il paracadute.
Nella giungla riesce ad individuare un villaggio (con tanto di supermarket e di luna park) e qui la storia cambia perché dovrà inoltrarsi nei segreti recessi di quei luoghi per riportare alla vita un antico cavaliere.
La testimonianza e il processo? Beh, quelli sono rimasti nella testa degli sceneggiatori.
IL GIOCO - Il gioco amatoriale, si può scaricare liberamente eseguendo una ricerca in internet nei siti abandonware o nel link prosopto.
Grafica - La grafica ricorda molto quella dei primi monkey e i riferimenti alle avventure Lucas non finiscono qui: anche il protagonista ricorda da vicino Guybrush e l'interfaccia è simile.
Il gioco funziona benone, non ha dato segni di debolezze come di solito avviene con i giochi datati, è veloce e si gestisce bene.
Gli sfondi sono è ben fatti e numerosi, certo un po' più grezzi e sgranati dei giochi cui accennavamo, malgrado questo sia uscito vari anni dopo, ma trattandosi di un lavoro amatoriale possiamo dirci più che soddisfatti.
Ci sono numerosi personaggi e diverse piacevoli animazioni; gli oggetti da cercare spesso sono indistinti a causa dei grossi pixel, però interviene il cursore a segnalarli.
Una pessima idea, a mio avviso, è stata quella di far apparire degli sfondi all'inventario quando si va in certi luoghi, con il risultato che gli oggetti da prendere, già poco chiari, si confondono completamente.
Sonoro - Una buona musica, direi una bella sorpresa in un gioco amatoriale. Bella, ma a volte si sente il bisogno di abbassare il volume.
I dialoghi sono più o meno umoristici e abbastanza brevi.
Enigmi - Per gli amanti del cerca-e-usa è il gioco ideale perché di enigmi logici ce ne sono assai pochi. Bisogna andare avanti per tentativi anche perché si raccolgono una gran quantità di oggetti che restano inutilizzati fino alla fine. Chissà, forse gli sviluppatori avevano in progetto una storia più lunga e si sono ritrovati l'inventario pieno di roba senza sapere cosa farne.
Per giunta, una volta usati, non scompaiono ma restano lì.
Il gioco è abbastanza facile, non ci sono enigmi né labirinti né altro. Per spostarsi c'è una mappa (alla maniera di Monkey) e grazie ad un buon funzionamento del motore, gli spostamenti sono veloci anche se bisogna girare molto.
Interfaccia - Il gioco si gestisce interamente da mouse.
Con il tasto sinistro si agisce, con il destro si osserva.
Nella parte inferiore ci sono tutte le icone di azione: guarda, prendi, usa , parla ecc.
L'icona di un floppy porta al menu dove si trovano 7 salvataggi.
Le animazioni si possono saltare con il tasto Esc e il menu si può richiamare con F5.
Conclusioni - Un punta e clicca niente male.