LA STORIA
Questa avventura è ispirata al personaggio dei fumetti Dylan Dog, "Indagatore dell'incubo" creato da Tiziano Sclavi, che vanta una grande popolarità tra gli amanti del genere fumettistico.
Dylan si risveglia in uno strano luogo; ricorda solo di aver ricevuto una gran botta in testa.
Il luogo è un Luna park abbastanza misterioso e inquietante, ma non è forse il mestiere di Dylan svelare i misteri?
Visitando i luoghi dai nomi sintomatici (Strada degli incubi ,Via Messer Panico ecc) Dylan incontra personaggi noti come Groucho e Bloch ma ciò che conta è di trovare il modo di uscire da questo luna park incubo in cui si ripetono in modo virtuale luoghi reali, e sconfiggere il malefico Carousel.
In realtà , per chi non è un patito dei fumetti, riesce difficile di dare un senso compiuto alla trama che non racconta più di quello che ho detto.
IL GIOCO
Si tratta di un gioco 2D con tavole disegnate a mano nello stile dei fumetti.
I personaggi sono animati in minima parte, non più di qualche movimento della testa fatta eccezione per il protagonista che per forza di cosa deve camminare.
Il gioco si visualizza a pieno schermo con buona definizione nelle schermate fisse, in quanto alle animazioni sono molto brevi e quando si riesce a farle funzionare, tutt'altro che esaltanti.
Questo gioco infatti soffre di limiti piuttosto notevoli. Se giocato su un processore veloce non permette di visualizzare i filmati e le parti arcade sono praticamente in giocabili.
Durante il passaggio da una sequenza all'altra ci si può ritrovare alla schermata di windows. Se il gioco si blocca e si usano i tasti ctrl-alt-canc o i tasti alt-tab, il computer va in tilt e bisogna resettare.
Una patch è disponibile ma anche se dà qualche vantaggio all'esecuzione del gioco ( passaggio veloce da una schermata all'altra) non risolve il problema della visione dei filmati. Quindi per vedere i filmati ho dovuto usare un vecchio pc pentium 1 con windows 95.
Grafica - L'azione, in terza persona, si basa su un sistema grafico con visuale 3D a 360° che si gestisce parte dal mouse, parte da tastiera.
Potremo godere di una quantità incredibile di scenari diversi, davvero impressionanti per la scenografia e la fantasia sfoderata dai disegnatori: dalle viuzze assolate di Casablanca alle case quasi da favola di Mercuria, dalle grandiose vegetazioni del Paese delle ombre, al mondo sotterraneo, dalle desolate distese di ghiaccio del Mondo dei sogni alle imponenti strutture dei palazzi del potere politico e tecnologico… Il tutto intervallato da lunghi, a volte lunghissimi filmati, in cui i personaggi si intrattengono in conversazioni di vario genere e, se mi è concesso dirlo, non sempre congrui al gioco.
Gli autori hanno dato un rilievo particolare all'approfondimento dei caratteri dei tantissimi personaggi che costellano l'azione, ma per far questo, hanno dovuto necessariamente inserire dialoghi interminabili che qualche volta diventano abbastanza noiosi e rallentano l'attenzione e la tensione del giocatore. Una maggiore sobrietà nei dialoghi avrebbe giovato a tenere alto l'interesse.
Il personaggi sono descritti graficamente a tutto tondo, ma bisogna dire che, almeno nella versione per PC, la risoluzione non è esaltante. Nei primi piani o nelle azioni ravvicinate non mancano spigoli e angoli acuti, non manca neppure il famoso effetto "ectoplasma" e cioè l'immersione dei corpi negli oggetti.
Ma a parte questi nei, la grafica è il pezzo forte del gioco. I filmati scorrono via che è una bellezza, ma attenzione: il gioco è avido di risorse e vuole un sistema potente ed aggiornato, per dare il meglio di sé.
Sonoro - Un motivo di fondo abbastanza in tema che si ripete per tutto il gioco fino alla noia. I rumori sono praticamente inesistenti se si esclude un'improbabile, uniforme scalpiccio. Il doppiaggio è molto mediocre non tanto nel sonoro che è nitido, quanto nella recitazione inesistente.
Enigmi - Va classificato come gioco per ragazzini: enigmi molto facili, qualche sezione arcade non difficilissima con il giusto processore.
Interfaccia - Molto semplice: con il tasto destro si richiama l'inventario e il menu generale, con il sinistro si agisce.
Conclusioni - Un giochino mediocre che ha come unica giustificazione il basso prezzo di vendita.