LA STORIA
La storia.. non ha storia.
L'avventuroso Diamond Jones va alla ricerca di un antico amuleto accompagnato dalla sua amica Mary Ocean (non potevano trovare nome più improbabile).
IL GIOCO Il gioco si può acquistare ondine scaricandolo dal sito del produttore.
Grafica - Davvero molto bella, in alta definizione, ricca, accattivante, con scenari sempre diversi e molto curati.
Le locazioni non sono moltissime ma sono abbastanza numerose da garantire una varietà che può sempre riservare sorprese piacevoli. Gli sfondi, molto vivaci ma senza esagerare, sono movimentati da piccole animazioni che evitano la staticità.
Dall'ambiente western passiamo a Londra per brevi sequenze, in Cina e in altri luoghi esotici.
I personaggi sono francamente orribili, davvero sgradevoli a vedersi, ma si muovono in modo sciolto e naturale.
Oltre al protagonista, una specie di Indy bielorusso, ci sono vari figuri di contorno tra cui la ragazza che lo accompagna, Mary Ocean Presenza perfettamente inutile perché, oltre ad avere un atteggiamento e una faccia antipatici, non fa assolutamente nulla.
Non di pari merito sono le animazioni, poche e non certo nitidissime; diciamo che sono il punto debole della grafica.
Il gioco, come ho detto, eseguito online, ha funzionato senza intoppi.
Sonoro - La musica varia da luogo a luogo: un jazz ritmico si alterna ad altri motivi che non risultano affatto noiosi né invadenti.
I rumori sono messi molto in risalto, specie quando i personaggi ingollano birra o altro, si sente la deglutizione quasi fossero rinoceronti. Manca solo il ruttino.
Enigmi - Il gioco è fittamente costellato di enigmi e (purtroppo) anche di minigames che richiedono rapidità e precisione.
Gli enigmi sono i classici di interazione su e tra oggetti, ma ci sono anche enigmi veri e propri, piuttosto semplici direi.
Dove si possono trovare difficoltà, specie per gli avventurieri classici, sono i minigames che richiedono molta pazienza e a volte non basta neppure quella. Non ho scrupoli a dire che per alcuni di essi mi sono fatta aiutare da un ragazzo esperto di sparatutto.
Il gioco è lineare, non si può tornare indietro e si va avanti solo quando tutto è stato correttamente risolto.
Gli oggetti si possono prendere o usare solo quando servono, non prima, perciò è necessario sempre tornare ad osservare tutto.
Interfaccia - Molto semplice e pratica: con il tasto destro si apre l'inventario dove è compreso il menu.
Il gioco si guida interamente da mouse, il cursore mano diventa pugno dove si può agire.
Il neo sono i pochi salvataggi, solo 9 e davvero non bastano.
Conclusioni - Un bel gioco nella linea dei classici del genere punta e clicca: peccato i minigames che sono troppi per un'avventura grafica.