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TITOLO: DIABOLIK- The original sin


                                                

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  • Genere: Avventura/Azione
  • Editore: Artematica Entertainment
  • Sviluppatore: Artematica Entertainement
  • Distributore: Leader
  • Acquisto online  Adventure Game Shop
  • Rilascio: 2007
  • Tipo: 3D P & C in terza persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 11+
  • Durata: 10-12 ore
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Soluzione   Download
  • Patch         Download
  • Salvataggi   Download
  • Requisiti minimi richiesti:
    S.O Windows 2000/XP - CPU 1.2 Ghz (cons. P4 2,4 Ghz) - Ram 256 Mb (cons. 1 Gb) - Spazio su HD 2,5 GB - Lettore DVD-ROM - Scheda Video 32 Mb (cons. 64 Mb) DirectX 9.0c compatibile - Scheda audio 16 bit (cons. SB X-Fi series) - Mouse - Tastiera

  • Recensione di Aspide Gioconda

    LA STORIA

    Eva è stata rapita e il bel tenebroso non sta più nella pelle. Il ricatto: Eva sarà liberata in cambio di un quadro, "Original sin" che sta viaggiando su un treno diretto chissà dove. Eva deve essere salvata, ad ogni costo e Diabolik mette in atto un piano per rubare il quadro; impresa non facile, visto che il treno pullula di guardie, ma siccome saremo noi a dargli una mano, il colpo riuscirà.
    Le cose si complicano quando il rapitore, un feroce dittatore dello staterello di Denvon, aumenta la posta: Eva è stata avvelenata e avrà l'antidoto solo se entro 5 ore Diabolik…. Ma non sveliamo troppo della trama. Diciamo solo che nell'intreccio entra una vecchia storia di un tesoro nascosto dal vecchio re di Denvon che ha voluto nasconderlo al degenerato figlio, e un mistero che riguarda il quadro e la Rosa bianca che troverete nella confezione del gioco.

    IL GIOCO

    L'annunciata uscita di Diabolik è stata preceduta, da parte degli appassionati di AG, da un grande senso di attesa, dovuta anche alle precedenti pubblicazioni di Artematica che erano caratterizzate da storie intriganti e dal fatto di essere produzioni interamente italiane.
    Ora tocca a Diabolik, il personaggio creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani nel 1962, che divenne immediatamente popolare tra gli adolescenti (e non solo) cresciuti con i fumetti dell' "Intrepido" e del "Monello". Un fumetto che proponeva un personaggio di "rottura", un eroe negativo, un genio infallibile del male, venato di un latente erotismo che sovvertiva in un certo senso i valori pedagogici cui si era ispirata sino ad allora la fumettistica per ragazzi.

    Grafica - Il gioco è interamente 3D e la grafica, di buona qualità, non manca di una certa suggestione, con toni dominanti che vanno dal grigio-seppia-marrone in tutte le gradazioni, senza colori brillanti.
    Questa tonalità rende bene l'atmosfera del gioco, ma in certi casi risulta piuttosto monotona, specie nei capitoli che si svolgono sul treno dove ad esempio la carrozza ristorante, interamente marrone, appare discretamente funerea.
    Il personaggio attivo si muove seguendo il cursore del mouse, con frecce rosse in trasparenza che indicano il luoghi accessibili (quasi sempre).
    Per fortuna il cursore segnala gli oggetti presenti con tanto di nome e cognome, in modo che possano essere chiaramente identificati perché in alcuni casi gli oggetti da cercare sono semplicemente invisibili. Sequenze animate non ce ne sono ma vengono sostituite con flashes di disegni-fumetto in bianco e nero in rapida successione. Il passaggio da una scena all'altra è intervallato da un caricamento non proprio veloce ma accettabile, anche se talvolta bisogna aspettare qualche secondo in più per veder apparire il cursore. I vari personaggi presenti vengono rappresentati in primo piano solo da disegni che ne mostrano le espressioni, quindi non c'è opera di sviluppo grafico per la loro caratterizzazione.
    Anche se questa tecnica può sembrare un limite, in realtà l'inserimento di queste sequenze disegnate è un richiamo voluto alle origini fumettistiche del gioco e ne sottolinea i caratteri primitivi così come sono stati voluti e ideati dai creatori.
    Non posso però esimermi dal segnalare che anche questo gioco è affetto da bugs di varia entità che possono creare qualche problema al giocatore.
    I responsabili dell'Artematica hanno tuttavia assicurato che a breve uscirà una patch che dovrebbe sanare almeno le disfunzioni più evidenti. Aspettiamo.

    Sonoro - Ottima la musica di fondo, incalzante, tesa, aderente alla storia e all'atmosfera del gioco. Molto curato anche il doppiaggio, specie il timbro "massssschio" del bel tenebroso. Rumori d'ambiente, soprattutto porte che si aprono e si chiudono e un ticchettio di passi quando il protagonista si muove.
    I dialoghi vengono evidenziati da fumetti e qualunque cosa si dica si arriva sempre alla stessa conclusione.

    Enigmi - Questo gioco offre due opportunità: opzione avventura e opzione avventura/azione. Sia nell'uno che nell'altro caso può veramente essere affrontato da tutti.
    Di enigmi nel senso classico della parola non si può parlare: se cercate macchinari complicati, documenti da decrittare, indizi da decifrare, questo gioco non fa per voi.
    L'intera avventura si basa sull'interattività con l'inventario "cerca-usa" e per il 90% dei casi bisogna trovare il modo di aprire porte che sono tutte, invariabilmente chiuse.
    Si possono manipolare alcuni oggetti in inventario e una volta trovato l'oggetto giusto, si applica automaticamente dove serve.
    Per fortuna, come ho detto più sopra, il cursore indica gli oggetti circostanti perché qualche volta non sono visibili e vengono segnalati solo dalla scritta che appare sullo schermo. Anche i commenti del protagonista sono utili e siccome in ogni capitolo le locazioni da esplorare sono assai limitate, non è difficile trovare quello che serve e usarlo al posto giusto. Quindi in questo gioco è impossibile restare bloccati.
    Ci sono solo due o tre enigmi di facile soluzione che assomigliano più a giochini che ad enigmi veri e propri. Quindi un gioco che si risolve tranquillamente (anche perché Diabolik non muore mai) in circa 10 ore.
    Un particolare ringraziamento a Cookie, avventuriera e fedele frequentatrice di Puntaeclicca.it, che ha collaborato alla soluzione dandomi una preziosa dritta all'inizio del gioco.

    Interfaccia - Il gioco si gestisce interamente da mouse. Il menu principale offre il caricamento dei salvataggi, opzioni sul suono e altre informazioni riguardanti il gioco.
    Per salvare la partita si deve spostare il cursore in alto a sinistra durante il gioco. I salvataggi, in forma di icone, sono illimitati e automatici.
    Una menzione particolare va fatta per l'inventario. Personalmente non l'ho trovato pratico. Si apre con la barra spazio o con il tasto centrale del mouse (o premendo la rotella) e appare nell'angolo basso a destra. Si scorrono gli oggetti con la rotella, si seleziona l'oggetto desiderato, si clicca con il tasto sinistro sul monitor per usarlo.
    Nell'inventario gli oggetti possono essere accoppiati ma solo alcuni possono essere visualizzati con lo zoom in una schermata in cui è possibile interagire con essi. Questo avviene quando si clicca due volte con il tasto destro sull'oggetto e se non ci si accorge di questa particolarità si può girare a vuoto per ore.

    Conclusioni - Il fascino del personaggio, sempre protagonista di storie intricate e coinvolgenti, rende il gioco appetibile. Fatta la dovuta taratura dei difetti (che comunque non impediscono di arrivare a conclusione) è un'avventura che merita un elogio sia per la storia, sia per l'atmosfera, sia per la caratura degli enigmi alla portata di tutti.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

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