LA STORIA
Questo gioco è stato realizzato da Mikael & Eleen Nyqvist, una coppia di coniugi svedesi,per conto della MDNA e possiamo dire che non essendo lavoro di professionisti, il risultato è più che meritevole.
Carol, una giornalista inglese in visita presso amici svedesi, riceve una lettera dalla sorella del suo vecchio amico Konrad Vogel, un investigatore privato appena morto per infarto: alla lettera è unito l'ultimo scritto di Konrad indirizzato appunto, a Carol, nel quale l'investigatore chiede il suo aiuto perché si sente in pericolo per le indagini che sta svolgendo.
Carol decide di aiutare l'amico proseguendo le sue indagini e man mano che scopre nuovi indizi, molte domande aspettano risposta: Conrad è veramente morto di infarto? Cosa nascondono le ricerche su cui stava indagando? E perché tutti i personaggi che interroga si allarmano? Le indagini proseguono fino alla conclusione, sullo stile di una Nancy Drew svedese.
IL GIOCO
Grafica - Non avendo a disposizione una squadra di disegnatori o di esperti di computer grafica, gli autori hanno ideato un metodo davvero originale per realizzare graficamente il gioco. In pratica hanno usato foto delle loro case, dei loro giardini della loro città con un nome impronunciabile, Norrkoping, , usando dei filtri per ottenere effetti particolari che assomigliano a quadri "guache" o impressionisti.
La grafica è 2D ad immagini fisse è statica, anche gli attori, rappresentati in fotografia, non muovono ciglio né labbra e naturalmente non vi sono animazioni.
Gli spostamenti avvengono tramite frecce laterali a sequenze successive e, come in tutti i giochi di questo genere, trovare la direzione giusta è spesso un rompicapo che fa solo perdere tempo.
A volte gli indizi sono talmente minuscoli che scovarli diventa un'impresa e per fortuna aiuta un poco il cursore che cambia aspetto sugli oggetti interessanti.
Gli "effetti" del gioco sono ridotti al minimo nel senso che quando si usa ad esempio una chiave su una porta, non c'è alcun segno visibile o udibile che la chiave ha aperto realmente la serratura. Lo si può verificare solo tentando di aprire la porta con la maniglia.
Non mancano quadri di buona qualità grafica, originali e piacevoli da vedere, specie negli esterni ,ma nulla più che una serie di panoramiche da cartolina ritoccate.
Sonoro - Una buona musica accompagna tutto il gioco ma è necessario abbassare il volume perché è veramente forte in certi punti. Gradevole il motivo arpeggiato di pianoforte e violoncello che introduce al gioco.
Il doppiaggio è molto ben fatto, naturale, con le espressioni e le intonazioni giuste.
Enigmi - In questo gioco non ci sono enigmi particolarmente difficili o stressanti, giochi a tempo o labirinti. Va tutto in piano, tranquillo. Ma non per questo banale, anzi: in alcuni punti bisogna cercare di cavarsela per superare i tranelli del gioco che ci vorrebbero incastrare
Gran parte degli enigmi consistono nel cercare oggetti d'inventario o indizi che servono per aprire porte a pulsantiera o casseforti, cosa a volte facile a volte meno facile. Gli indizi che man mano si trovano aiutano a dedurre dove usarli, ma in alcuni punti le cose non sono così ovvie, specie quando si tratta di trovare oggetti minuscoli che sfuggono facilmente alla ricerca anche per il tipo di inquadrature che offre il gioco.
Per questo, a chi si accinge ad affrontare questo gioco, consiglio di esplorare tutte le inquadrature in ogni direzione, anche in alto o in basso, anche se apparentemente non sembrano contenere nulla di interessante.
Ci si sposta da un luogo all'altro per mezzo di una mappa e in modo rapido.
Interfaccia - Molto essenziale. Il cursore, a forma di pallino, si trasforma in mano o in ruota dentata dove si può interagire. L'inventario si apre sopra la schermata spostando il mouse ma non è prontissimo.
Il menu file si richiama con il tasto destro e appare tipo finestra di Windows con salvataggi illimitati.
Conclusioni - Un gioco pulito, essenziale, senza fronzoli ma divertente e ben realizzato alla portata di tutti. Unica pecca, è un po' troppo breve.