LA STORIA
Sesto episodio della premiata ditta MDNA Games, che ha come protagonista Carol Reed, un'investigatrice che ormai fa concorrenza alla più datata Nancy Drew.
Questa volta Carol viene chiamata da un vicino di casa, Oscar, medico in pensione.
Oscar, in una delle sue passeggiate alla periferia della città, ha visto il cadavere di un uomo ed è corso a chiamare la polizia.
Al loro arrivo gli agenti non trovano nulla e malgrado le insistenze di Oscar, non danno inizio alle indagini.
Oscar non trova di meglio che rivolgersi a Carol che, recatasi sul posto, trova un biglietto con un numero telefonico.
Partendo da questo indizio, il raggio di azione si allarga rivelando uno scenario imprevedibile.
IL GIOCO
Grafica - La grafica non cambia di una virgola. Belle foto ad alta definizione della città in cui il gioco si svolge.
Gli interni sono tutti in stile "svedese" , quasi un catalogo dell'Ikea.
Gli esterni sono un po' più variati mostrandoci oltre ai verdi e lindi e coloratissimi viali e villette della città, anche anche luoghi "sgarrupati" come fabbriche abbandonate e oscuri anditi di vecchi acquedotti o cave o canali che danno una pennellata di mistero al tutto.
I personaggi sono sempre gli stessi: il maturo punk ipertatuato e ricolmo di piercing, la commessa del negozio e altre facce già viste e riviste nei giochi precedenti: squadra vincente non si cambia.
Sonoro - Musica d'atmosfera tra il misterioso e il tranquillizzante.
Enigmi - Pochi, in verità.
Il gioco, come i precedenti, si basa essenzialmente su attività di ricerca. Man mano che le locazioni appaiono sulla mappa, bisogna dialogare con i vari interlocutori per trovare indizi o nuove locazioni e ritornare dove si è già stati per verificare se gli oggetti attivi possono essere raccolti o usati in qualche modo.
Di enigmi veri e propri ce ne sono pochissimi e tutt'altro che difficili.
Escludendo i giri a vuoto, il gioco si può tranquillamente risolvere in poche ore.
Interfaccia - Essenziale. Il gioco si governa interamente da mouse.
Con il tasto destro si accede al menu, con il tasto sinistro si agisce.
Conclusioni - Questo episodio pare ancora più inconsistente degli altri.