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TITOLO: BROKEN SWORD 4 - L'angelo della morte


                                                

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  • Genere: Avventura classica
  • Editore: Revolution Software
  • Sviluppatore: Halifax
  • Acquisto online  Adventure Game Shop
  • Rilascio: 2006
  • Tipo: 3D Tastiera e mouse in terza persona
  • Lingua: Inglese con sottot. Italiano
  • Età consigliata: 12+
  • Durata: 30 ore+
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Soluzione      Download
  • Stessa serie   BS - The shadow of Templars
  • Stessa serie   BS - La Profezia dei Maya
  • Stessa serie   BS 2.5 - The return of the Templars
  • Stessa serie   BS - The sleeping Dragon
  • Patch           Download
  • Salvataggi    Download
  • Requisiti minimi richiesti:
    Windows(R) XP - DirectX 9.0c (incluso) - Pentium 4 a 1,4 GHz - 256 MB di RAM - 2,6 GB di spazio libero su disco - Unità DVD-ROM 2xì - Scheda video con 128 MB di memoria, compatibile con Shader 1.1* - Scheda audio compatibile con Windows*ì - Tastiera, mouse

  • Recensione di Aspide Gioconda

    LA STORIA

    George Stobbart, che abbiamo conosciuto in precedenti avventure come salvatore del mondo, si è, per così dire, imborghesito, adattandosi all'andazzo di una vita da travet. Tutto bene, finché un giorno si precipita nel suo ufficio Anna Maria, una bella ragazza che chiede il suo aiuto; alcuni malviventi la inseguono per rubarle un antico manoscritto che porterebbe ad un favoloso tesoro.
    Gorge si trova subito implicato nella faccenda e da qui inizia la suo nuova avventura che lo porterà in varie parti del mondo per sventare un complotto di dimensioni planetarie.
    Questa è la storia per sommi capi, ma se vogliamo scendere nel particolare, vi troviamo invischiati: la mafia, i Templari (anche se chiamati in modo diverso), un'antica setta segreta di neo- terroristi alla rovescia, lo scienziato pazzo e persino (come poteva mancare?) il Vaticano.
    Il Codice da Vinci ha fatto scuola.
    Però troppa carne al fuoco finisce per rendere la grigliata un po' indigesta, specialmente se si riflette su certi luoghi comuni di basso profilo, malamente trattati dagli autori.
    Entrando nel merito, ad esempio, i mafiosi italiani, stando a quello che si vede, fabbricano (è ovvio) salami, non disdegnando la carne umana di provenienza locale.
    Mafiosi collusi con chi? Con il Vaticano, of course, il quale a sua volta, è coinvolto in una sporca storia di oro "mononucleare" mescolato alle ostie che servono non si sa bene a cosa.
    E che ci azzecca l'Arca dell'Alleanza, i Templari, gli antichi manoscritti? Beh, è tutta roba che fa "colore", per così dire, roba di tendenza che non può mancare in un'avventura che si rispetti.
    Ce la vogliamo mettere anche una storia d'amore? Questa volta a frantumare il cuore di Gorge è una novizia smonacata, capace di intrighi da Mata Hari, mentre Nico assiste afflitta e impotente.
    Una storia inzeppata di elementi narrativi che si sovrappongono, si rincorrono, si scavalcano, soffocando la linearità narrativa al punto che alla fine non si capisce chi sono i buoni e chi i cattivi e chi ha agito per conto di chi.

    N.d.R.
    Non posso esimermi dall'esprimere un giudizio tutto personale su certi contenuti del gioco.
    Salta agli occhi l'inclinazione degli autori nei confronti di certi stereotipi idioti sugli italiani, che popolano l'immaginario di persone prevenute e non sempre in buona fede.
    Il soggiorno a Roma di Gorge è popolato da: un giovane prete completamente fuso e imbecille, un barbone laido, inquilini dei palazzi scortesi e nevrastenici, gerarchie ecclesiastiche assassine, frati debosciati, clubs per clero gaudente, monache losche e mafiosi trucidi.
    Da romana, non mi fa piacere, posso dirlo?

    IL GIOCO

    Il gioco è un punta e clicca 3D in terza persona e si gestisce interamente da mouse. Per fortuna questa volta gli sviluppatori hanno saputo fare un passo indietro rispetto al terzo episodio che si giocava da tastiera, con un'interfaccia tutt'altro che semplice. La grafica è di buona qualità, con molte locazioni, vista anche la notevole lunghezza del gioco, ma senza raggiungere livelli di accuratezza e definizione al di sopra della media.
    Diciamo che gli ambienti d'interno sono descritti in modo standard, sempre tendenti al buio e all'ombroso, non risaltano per ricchezza e qualità dei particolari anche se godono di un'ampia visuale a tutto campo.
    Più accurati e luminosi gli esterni che però sono in rapporto, quantitativamente molto inferiori agli interni.
    Mancano riprese panoramiche che diano respiro alla voglia di spaziare. Ad esempio, sarebbe stato piacevole arrivare al Topkapi o a Roma con un bel filmato, magari dall'alto, che desse al giocatore una bella visuale d'insieme.
    Le animazioni sono piuttosto frequenti e riguardano le parti narrative di collegamento tra i vari episodi e i vari personaggi. Hanno un impatto rilevante sul "dramma" del gioco, che ne guadagna in coinvolgimento da parte del giocatore.
    I filmati inizialmente sono fluidi, tuttavia, man mano che si avanza nella storia, la grafica assai pesante si fa sentire e a volte rallenta il caricamento della sequenza. Il motore grafico, pur funzionando senza bugs di rilievo, denuncia quelle irritanti particolarità che si riscontravano nei giochi di una generazione passata: si clicca per andare in un posto e il personaggio va dalla parte opposta, a volte si incastra tra due mobili e si fatica per farlo uscire, oppure fa piroette e giravolte prima di uscire da una porta o salire una scala.
    Le figure umane sono rese con buon realismo, anche nell'espressione facciale (molto bella quella del barbone che ammira il posteriore di Nico) ma i movimenti sono scattosi e talvolta soffrono dell'effetto "trasparenza) cioè di trapassare gli oggetti con il loro corpo.
    In definitiva una grafica di buon impatto visivo ma che non sembra di ultimissima generazione.

    Grafica - Ora veniamo alla grafica: semplicemente splendida.
    Certo, rispetto al primo episodio se ne sono fatti di progressi, ma non sempre questi progressi sono messi a frutto dagli sviluppatori come lo sono stati in questo gioco. Visioni panoramiche (abbiamo già citato quella iniziale) avvolgenti, schermate luminose anche negli interni dove le pupille non debbono suicidarsi per cercare un indizio; ambienti ricchi, curatissimi in ogni particolare, dai pavimenti, alle decorazioni, agli arredi. Tutti interamente esplorabili anche dove non serve.
    Godibilissime le espressioni dei personaggi, sempre azzeccate, veristiche, caratteriali. Gorge porta la stessa maglietta e gli stessi pantaloni dall'inizio alla fine. Ci parla anche dei suoi boxer, ma non ce li fa vedere. Nico si cambia quando va in esplorazione; allora la vediamo in versione Lara Croft.
    Entrambi correttamente disarmati, risolvono i loro problemi con qualche pugno quando proprio serve, ma non mancano scene cruente per altro del tutto innocue. Vogliamo citare anche una raffinatezza dei grafici: quando il giocatore, incerto sul da farsi lascia i personaggi immobili, i due protagonisti sbadigliano, si grattano la testa, si stiracchiano come a dire: ehi, ti decidi?

    Sonoro - Il gioco è doppiato in inglese e sottotitolato in italiano.
    Un gioco di tale tradizione, tanto atteso dagli amanti dell'avventura, avrebbe meritato più generosità da parte dei produttori.
    La localizzazione è effettuata in modo dignitoso, senza errori rilevanti.
    Bella la musica di fondo ma è meglio abbassare il volume perché a volte tende a sovrapporsi al dialogo.

    Enigmi - Non si può dire che il gioco sia difficile.
    La durata è notevole, occorrono circa trenta ore per venirne a capo, ma si può giocare in modo molto distensivo.
    Non si muore, o meglio, quando si fallisce in un'azione, si ha l'opportunità di ripeterla. I giochi a tempo danno tutto il tempo per essere eseguiti, quindi non ci sono da manovre congestionate.
    Però c'è un però: quando si dimentica di fare o di prendere qualcosa, spesso il gioco impedisce di tornare indietro, perciò bisogna riprendere dall'ultimo salvataggio, pertanto consiglio di salvare con una certa frequenza.
    Il cursore indica dove guardare, agire o prendere ma certe volte bisogna usare il tasto destro per scoprire ulteriori azioni.
    Di enigmi veri e propri ve ne sono pochi e tutti hanno i giusti indizi per essere risolti, nei documenti che si raccolgono.
    Si procede nel gioco con relativa facilità, salvo in alcuni punti dove bisogna fare attenzione a certi particolari che possono sfuggire. Comunque è necessario sempre parlare con tutti e chiedere anche l'aiuto di chi è presente, quando serve.
    Nel gioco si usa un PDA con il quale connettersi a memorie centrali. Le connessioni vengono effettuate tramite dei connettori che bisogna collocare in modo giusto per indirizzare il flusso al computer dati. Questo si ripete per varie volte nel gioco e se inizialmente può sembrare complicato, alla fine ci si accorge che basta solo un poco di pazienza per riuscire.
    Enigmi logici? Si e no. Alcuni episodi sono del tutto risibili e fuori da ogni credibilità; si pensi ad un giovane virgulto di fanciulla che riesce con le proprie forze ad arrestare un ascensore. Oppure ad una ragazza, praticamente "incaprettata" (le mani legate insieme ai piedi) che riesce a prendere un pennarello, scrivere su un foglio e passare tutto sotto una porta.
    Si sa che nei giochi non mancano mai situazioni assurde e paradossali, ma spesso sono inseriti a titolo di umorismo e non hanno pretese di credibilità.

    Interfaccia - L'interfaccia questa volta è molto più praticabile.
    Una semplice freccia per muoversi, che si trasforma in un'icona diversa quando si può prendere, osservare, agire.
    L'inventario si apre spostando la freccia sull'alto dello schermo e gli oggetti si usano prendendoli e usandoli dove serve.
    Il menu generale si chiama con il tasto "esc" e qui si trovano tutte le opzioni di gioco compresi salvataggi infiniti.

    Conclusioni - Il gioco rivela un grosso impegno da parte dei produttori, per la sua lunghezza e la complessità della trama. Si esegue senza eccessiva difficoltà quindi è adatto a tutti. Alcune riserve sugli sviluppi della storia e sul funzionamento del motore grafico.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

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