LA STORIA
Episodio 1 - Fone bone si smarrisce tra le montagne a causa di un attacco di locuste e si mette alla ricerca dei cugini dispersi.
Con l'aiuto di amici che incontrerà lungo l'avventura, tra cui un simpatico drago rosso, la graziosa Thorn e una simpatica cimice, riuscirà a tornare a Boneville.
IL GIOCO
Grafica - La grafica 3D è molto adatta alle animazioni dei cartoni ma non sempre è ideale per i giocatori. In questo caso funziona bene, senza problemi di gestione: i personaggi si muovono con naturalezza, le animazioni sono fluide e l'esplorazione dei luoghi non presenta intoppi.
Gli scenari sono di tipo fiabesco, con colori vivaci ma non troppo, forme arrotondate e disegno accattivante.
I fondali sono pieni, ben disegnati e con una buona quantità di particolari.
Oltre i tre protagonisti troviamo diversi personaggi specie nel secondo episodio, ben caratterizzati.
Sonoro - La musica di fondo è continua, piuttosto forte e dopo poco si sente il bisogno di eliminarla. Il doppiaggio inglese sembra buono, con belle voci e senza le forzature vocali che a volte si trovano in questo genere di giochi.
Il neo da sottolineare sono piuttosto i dialoghi, una quantità enorme, smisurata di dialoghi che non servono assolutamente a nulla, neanche a divertire chi gioca.
Enigmi - Se da questo gioco facciamo la sottrazione dei dialoghi e delle scene inutile, la parte dedicata agli enigmi si riduce davvero all'osso.
Diciamo che su una durato media di 8 - 10 ore, (l secondo episodio è leggermente più lungo del primo) possiamo tranquillamente assegnare un'oretta scarsa alla soluzione degli enigmi, il resto sono solo chiacchiere a iosa.
Enigmi facili (va bene, ma consigliare il gioco per i bambini sopra i 3 anni non è un po' eccessivo?) tutti di inventario, intervallati con qualche giochino arcade che però non comporta difficoltà.
Interfaccia - Il gioco si governa interamente da mouse.
In basso a sinistra una sacca contiene l'inventario, in basso a destra c'è il menu e l'aiuto (che si può anche eliminare).
I salvataggi (illimitati) possono avvenire solo in certi momenti, ad esempio non durante un dialogo.
Conclusioni - Due episodi molto simili che potremmo definire più un grazioso cartone animato interattivo che non un gioco vero e proprio perché di gioco, a conti fatti, ce n'è ben poco.