LA STORIA
Il gioco è ispirato ad una serie televisiva in cui un gruppo di ragazzi che formano la "Midnight Society", si raccontano storie paurose intorno ad un bivacco.
Il giocatore sta raccontando una storia per essere ammesso nella società.
La storia ha come protagonisti Alex e Terri, un fratello e sorella che si intrufolano di notte in un vecchio teatro abbandonato, l' "Orpheo's Palace".
Il teatro era un tempo la sede di un mago famoso con stesso nome. Sfortunatamente, il mago, la sua famiglia, i suoi impiegati, tutti scomparvero o morirono in circostanze molto misteriose più di cinquanta anni prima e da allora in poi è rimasto chiuso.
Ora il teatro appare infestato, Orpheus è diventato un perfido fantasma e ha riempito la platea con statue di cera per continuare i suoi spettacoli.
Però la sua magia non funziona più e chiunque partecipa ai suoi spettacoli finisce per morire.
Alòex e Terry dovranno superare tutti i trucchi ideati dal mago per ostacolarli e riuscire ad eliminare la maledizione che grava su tutti i protagonisti.
IL GIOCO
Il gioco è in DOS e anche se è segnalato per Windows 95, non sono riuscita a farlo girare con questo s.o.
Grafica - Malgrado la sua datazione, la grafica è singolarmente complessa: un misto di animazione, immagini, filmati reali con attori veri ben inseriti nel ruolo.
Si gioca in prima persona e le locazioni da visitare sono davvero moltissime.
Il teatro, davvero molto ben descritto, è un labirinto a più piani con un'infinità di passaggi evidenti e segreti come una scatola cinese.
Certo le animazioni sono sgranate, ma le scene fisse hanno una buona risoluzione relativamente al periodo del gioco.
Molti personaggi intervengono, sia come protagonisti del presente, sia come apparizioni del passato.
Insomma, pur essendo un'avventura per ragazzi, non è affatto di serie B e denota uno sforzo produttivo non indifferente.
Il gioco è intervallato dagli interventi dei ragazzi intorno al fuoco che danno i loro commenti e aiutano il giocatore a recuperare un salvataggio in caso di morte.
Notevole il finale con i filmati che mostrano l'epilogo della storia.
Sonoro - Anche il sonoro fa la sua parte per creare atmosfera: oltre al parlato degli attori, si sente un motivo cupo di sottofondo che diventa incalzante in caso di pericolo, poi scricchiolii, rumori di porte, grida, sospiri… insomma tutto il repertorio da paura.
Enigmi - Di enigmi veri e propri non ce ne sono o sono facilissimi; la complicazione del gioco consiste nell'esplorare attentamente ogni cosa, con il continuo pericolo di morire perché si muore abbastanza facilmente, anche solo cliccando su qualcosa di sbagliato.
E' consigliabile, prima di iniziare il gioco vero e proprio, esplorare molto bene tutti gli ambienti anche perché, come ho detto sopra, i piani del teatro sono una sorta di labirinto intersecato dove si aprono una quantità di passaggi segreti.
Esplorare e guardare tutto, salvando prima di essere sbattuti fuori dal gioco.
Il finale è abbastanza complicato perché si tratta di compiere velocemente una fuga in un certo posto del teatro e fare le azioni giuste perché tutto vada a buon termine. Per fortuna si può sempre riprendere da un salvataggio automatico molto prossimo.
I due fratelli, Alex e Terri, si alternano come protagonisti ma questo non cambia nulla.
Interfaccia - Sulla fascia alta dello schermo si può accedere al menu principale e all'inventario a forma di zaino.
Gli oggetti raccolti in inventario vengono usati automaticamente quando servono.
Tra le opzioni del menu consiglio di scegliere "speed" come velocità perché altrimenti i movimenti sono davvero molto lenti.
Ci sono 10 salvataggi, facciamoli bastare.
Conclusioni - IUn gioco molto divertente, non facilissimo anche se per ragazzi, che può intrattenervi per svariate ore con molte sorprese.