Home
Soluzioni
Recensioni
Annate
Classifica
Difficoltà
Durata
Visuale
Catalogo
News
Salvataggi
Patches
Console
TITOLO: ANACAPRI - THE DREAM


                                                

Precedente...                         Successiva

  • Genere: Fantasy surreale
  • Editore: Gey e Silvio Savarese
  • Sviluppatore: Gey e Silvio Savarese
  • Distributore: Adventure's Planet
  • Acquisto online  Adventure Game Shop
  • Sito: Anacapri
  • Rilascio: 2007
  • Tipo: 2D P& C in prima persona
  • Lingua: Italiano
  • Età consigliata: 12+
  • Durata: 25-30 ore
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:      
  • Soluzione    Download
  • Stessa serie  Un tranquillo week-end a Capri
  • Requisiti minimi richiesti:
    Win 98/ME/2000/XP/Vista - 256 MB RAM - 7 GB su HD - Lettore DVD - Schermo con risoluzione 1024x768 16 milioni di colori.

  • anacapri

    Recensione di Aspide Gioconda

    LA STORIA

    Durante alcuni scavi archeologici viene ritrovato un frammento antico che testimonia la presenza, sull'isola di Capri, del "Disco di Ossidiana" ormai creduto scomparso. Questo disco, narra la leggenda, fu forgiato dagli dei che, annoiati del loro divino far nulla, decisero di scommettere sulla saggezza o sulla pazzia dell'uomo donandogli con il disco, la facoltà di realizzare ogni suo desiderio.
    Durante la storia il disco passò di mano in mano finché non se ne seppe più nulla. Il sindaco di Anacapri decide di chiamare un famoso archeologo, Nico N. per affidargli la ricerca del prezioso reperto.
    Così inizia l'avventura che si snoda attraverso due mondi paralleli: il Mondo dei sogni e il Mondo reale, ciascuno con caratteristiche e personaggi propri che si trasmutano da una realtà all'altra.
    Il gioco ha due finali, uno positivo l'altro negativo ma non è che entrambi riservino grandi sorprese.

    IL GIOCO

    Secondo episodio localizzato a Capri, opera di G&S Bavarese, evidentemente appassionati della loro meravigliosa isola e di avventure grafiche.
    Questo episodio, rispetto al precedente, segna notevoli miglioramenti sia nella grafica, sia nello svolgimento della trama, sia nella gestione dell'interfaccia.
    Personalmente non amo i giochi-slider, cioè i giochi composti da immagini fotografiche che scorrono come diapositive, ma debbo dire che questo, sarà per il fascino dei luoghi, sarà per una storia ben congegnata o per la tecnica degli enigmi, mi ha inchiodato al computer fino alla fine anche se con un certo affanno. Affanno dovuto al fatto che per visitare Capri ci vogliono gran buone gambe.
    In effetti è forse questo l'unico appunto che posso fare al gioco: è plausibile, piacevole e gratificante affacciarsi da un balcone e guardare il panorama in tutto il suo splendore, camminare per le strade e le viuzze piene di colori, percorrere scalinate a mare, ma perché costringere il povero giocatore a centinaia di clic tra la macchia mediterranea, tra arbusti, anfratti, sentieri sterrati, camminamenti e via dicendo? L'architettura del gioco richiede una ricerca attenta di indizi in zone molto vaste e qualche fotogramma in meno avrebbe giovato alla sveltezza del gioco.

    Grafica - Abbiamo già sperimentato la tecnica degli autori in "Un tranquillo week-end a Capri": in questo caso si tratta di un enorme numero di immagini (quasi 10.000) usate come diapositive, con zone sensibili che possono contenere frecce direzionali oppure possibilità di interazione.
    Rispetto al gioco precedente, le immagini sono ad alta definizione (occorre uno schermo che supporti 1024x768), nitide, estremamente dettagliate. In certi punti è possibile usare i pulsanti per una panoramica a 180° che consente una visuale completa dei luoghi ed è utile anche per individuare zone sensibili altrimenti non raggiungibili.
    Questa volta ci sono meno "distrazioni", nel senso che gli autori hanno evitato di farci vedere da vicino ogni vaso di fiori e ogni cancello dell'isola e si sono limitati a darci scorci spettacolari della perla del Mediterraneo.
    Ciò che mi ha maggiormente intrigato nella geografia dei luoghi, non sono stati tanto gli scenari mozzafiato da cartolina, che pur belli sono prevedibili, quanto i luoghi che uno non si aspetterebbe mai di trovare nell'isola, i luoghi più nascosti e segreti, più curiosi e densi di storia umana.
    Le animazioni sono poche e brevi: troviamo qualche effetto sull'immagine, per lo più negli enigmi, animazioni localizzate, alcuni fotomontaggi.
    I personaggi, che si muovono tramite dissolvenze, sono più numerosi rispetto alla precedente avventura ed intervengono più spesso dando maggiore corposità alla storia anche se talvolta appaiono un po' troppo "in posa", specie il personaggio femminile di Mirta.
    Non c'è dubbio che alla fine del gioco la scorpacciata "caprese" lascia una gran voglia di andare a verificare di persona le bellezze dell'isola.

    Sonoro - La musica è originale e interviene di tanto in tanto a sottolineare alcuni punti del gioco; a volte incalzante, a volte più moderata, è ben inserita nel contesto così come i rumori di fondo, non continui ma resi in modo realistico.
    Altro discorso per il doppiaggio: in alcuni personaggi appare molto amatoriale, privo di naturalezza e con un accento partenopeo così marcato da sfiorare la parodia (Cerio).

    Enigmi - Il gioco comprende un buon numero di enigmi, originali e ben collegati alla storia. C'è molta attenzione alla logica degli indizi reperiti sia da documenti sia da suggerimenti dati dai vari personaggi e per questo l'interesse per la ricerca è sempre desto.
    Alcuni enigmi si risolvono con relativa facilità ma per altri bisogna pensare e soprattutto cercare, cercare… e cercare in un'area tanto vasta non è la più semplice delle imprese. Ma la ricerca è la componente essenziale del gioco perché anche nel luogo più romito possiamo trovare qualcosa di indispensabile per andare avanti.
    Se siete dei masochisti disabilitate l'opzione che indica le aree attive, ma se non volete ripercorrere infinite volte le stesse strade in cerca di farfalle, consiglio caldamente di attivare questa opzione. Sono tutti enigmi logici, concepiti con intelligenza, divertenti, ma ciò che più lega il giocatore è la certezza che ogni enigma è propedeutico al prossimo che incontrerà.
    La storia, indubbiamente intrigante, si sviluppa di pari passo con la nostra abilità di solutori ed è quindi una continua sfida ad arrivare alla fine.
    Per fortuna, man mano che si raggiungono alcune locazioni, c'è la possibilità di uno spostamento rapido che allevia non poco lo stress. Infatti il gioco è lungo, complesso e quando si crede di essere arrivati ad un punto conclusivo si scopre che è solo un altro piccolo passo verso l'epilogo.
    Per gli spostamenti è sempre consigliabile tenere d'occhio la mappa generale dell'isola che indica il punto in cui ci si trova.
    Per chi proprio non riuscisse a farcela con gli enigmi più ostici, c'è anche un "aiutino" che gli autori hanno voluto generosamente elargire (bontà loro) inserendo le dritte necessarie nelle "Istruzioni" del menu.
    Come detto, l'avventura si snoda in due mondi paralleli, uno del Sogno, uno della Realtà. Il primo si svolge sull'isola, il secondo interamente nell'appartamento del protagonista: si passa da un ambiente arioso e solare ad uno quasi claustrofobico di porte chiuse. Anche questo è un effetto. Per saltare da un mondo all'altro si usa una campanella o uno sciroppo e le spiegazioni relative a questo strano transfert saranno fornite alla fine della storia.

    Interfaccia - L'interfaccia è simile al gioco precedente. Si possono scegliere due lingue, Italiano e Inglese.
    Il gioco si gestisce interamente da mouse.
    Ci sono solo 9 salvataggi (pochi per un gioco così lungo) e si possono operare cambiamenti su varie opzioni. L'inventario da gioco si richiama con il tasto destro, si seleziona l'oggetto e l'azione voluta con "usa" o "guarda". L'oggetto viene usato direttamente sulla schermata senza altri interventi.
    Tra le opzioni si può scegliere anche il giro turistico che conduce il giocatore Ad un'interessante quanto godibile visita turistica dei luoghi.

    Conclusioni - Indubbiamente di qualità grafica e di contenuti migliore dell'episodio precedente, è un'avventura intrigante per la storia, l'ambientazione, gli enigmi, con qualche orpello foto-turistico di troppo, ma questa è promozione della Bell'Italia e non possiamo che esserne compiaciuti. Da non perdere.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

    Vuoi aiuto nei giochi? Vuoi scambiare le tue esperienze con quelle di altri avventurieri? Iscriviti al Forum di Puntaeclicca.it.

    Forum
    Links
    Freegames
    Giochi online
    Guide
    Enigmi
    Posta

    Tutti i diritti riservati - © 2010 - Aspide Gioconda
    E' vietata la riproduzione e la pubblicazione totale o parziale dei testi e delle immagini presenti sul sito,
    salvo autorizzazione scritta della prorpietà "puntae clicca.it".