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TITOLO: ACALIUS - Enemies of the wild


                                                

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  • Genere: Fantascienza
  • Editore: Arachnid Interactive
  • Sviluppatore: Arachnid Interactive
  • Rilascio: 2005
  • Tipo: 2D/3D P& C in prima persona
  • Lingua: Inglese
  • Età consigliata: 16+
  • Durata: 10-15 oreore
  • Difficoltà:   
  • Voto di P& C:    
  • Soluzione  Download
  • Requisiti minimi richiesti:
    Windows

  • Recensione di Aspide Gioconda

    LA STORIA

    Dopo la "casa degli orrori" abbiamo qui l'astronave degli orrori".
    Questa volta il protagonista è Dott. Jonathan Somerset, consigliere su una nave spaziale.
    E' stata trovata una strana cassa vagante nello spazio e viene portata a bordo. Da questo momento cominciano a verificarsi sulla nave orrendi crimini.
    Questa è la trama ma nel corso del gioco vi sono parecchie incongruenze che ne congìfondono la linearità.

    IL GIOCO

    Acalius è stato realizzato da un gruppo di sviluppatori indipendenti. Dai giochi di questo tipo siamo preparati ad aspettarci una grafica più spartana a tutto vantaggio di enigmi di una certa complessità, una storia appena accennata, una gestione in prima persona e solitamente un buon funzionamento.
    Acalius rispetta tutti questi requisiti meno l'ultimo.
    Con qualunque sistema operativo si giochi, anche disabilitando tutte le opzioni grafiche ed audio, ci si deve rassegnare a crash frequentissimi, snervanti, tanto che ad un certo punto si è tentati di mollare tutto.
    A volte il gioco funziona per 5 minuti, a volte per un'ora, ma il crash arriva inevitabile.
    Nel dubbio che dipendesse dal mio pc, ho cercato notizie in internet e ho visto che il male è comune, perciò chi si accinge a giocarlo è avvertito.

    Grafica - La grafica 3d è estremamente stilizzata e minimalista, essenziale. Va detto che nel contesto della storia narrata, una grafica simile non manca di creare una certa suggestione di angosciosa solitudine in quanto il gioco è in prima persona assoluta, cioè non si incontra anima viva.
    Le locazioni sono abbastanza numerose, tutte con proprie caratteristiche e, pur in una linearità geometrica, hanno un loro stile astratto che ben si attaglia con l'ambientazione fantascientifica.
    L'installazione del gioco è lenta ma ancor più lento il suo caricamento.
    In attesa davanti allo schermo nero ho creduto più volte che l'installazione non fosse andata a buon termine; errore. Per caricare il gioco occorre oltre un minuto di schermo nero.
    Anche le transizioni da una scena all'altra sono molto lente sebbene non vi siano animazioni di sorta.
    Per la cronaca: durante il gioco evitate di cliccare nervosamente sullo schermo, cercate di lasciare un minimo di intervallo tra un clic e l'altro, questo vi eviterà qualche crash in più del necessario.

    Sonoro - Il sonoro risulta alquanto ampolloso rispetto alla grafica, ampolloso ma non sgradevole. Di tanto in tanto intervengono dei rumori ma non sono costanti nel corso del gioco.

    Enigmi - Già all'inizio del gioco si trovano delle pagine, dei documenti, alcuni dei quali vengono messi in inventario, altri no.
    Nel corso del gioco se ne incontreranno una quantità ragguardevole e bisogna tenere conto di tutti, anche dei più apparentemente insignificanti perché gran parte degli enigmi sono basati proprio sul loro collegamento.
    Il guaio è che una volta raccolti si lasciano in loco e bisogna ritornarvi ogni volta che serve consultarli.
    In giro si troverà una grande quantità di indizi, alcuni utili, altri no.
    Si raccoglieranno oggetti, alcuni utili, altri no.
    Aspettatevi anche di veder scomparire qualche oggetto dall'inventario come è accaduto a me nella camera oscura.
    Gli enigmi sono in parte basati sull'inventario, in parte nell'interpretazione dei documenti, ma alcuni sono veramente,a mio modesto avviso, cervellotici.
    Ad esempio, per poter avere le coordinate della navicella con cui il protagonista si sposta, bisogna in un caso inserirle alla rovescia, in un altro inserire dei dati che non "ci azzeccano" niente .... insomma è un po' un buttarsi ad indovinare dopo aver scritto pagine di dati sul bloc notes.
    Va inoltre sottolineato che il cursore non indica mai niente. Quando si compie un'azione non si può mai sapere se l'enigma è stato risolto oppure no perché non c'è alcun segno di conferma. Quindi si resta sempre nel dubbio e si va avanti alla cieca sperando di aver fatto la cosa giusta.

    Interfaccia - Il gioco è un punta e clicca in prima persona.
    Ci si muove con il tasto sinistro del mouse. Con il tasto destro si accede all'inventario che consiste nell'intera schermata nera con gli oggetti minuscoli, scarsamente riconoscibili, senza alcuna scritta che ne indichi la natura.
    Cliccando con il tasto destro sull'oggetto, questo viene automaticamente collocato dove serve, mentre a volte bisogna trascinarlo.
    La cosa più incredibile di questo gioco sono i salvataggi. C'è un solo salvataggio che si sovrascrive ogni volta in formato txt nella cartella Documenti, quindi impossibile tornare indietro. Non solo: si può salvare solo in certi luoghi.
    Se consideriamo quante volte il gioco va in crash, si tratta proprio di una trovata geniale.

    Conclusioni - Il gioco in sé sarebbe interessante, ma è talmente mal funzionante e pieno di bugs che, a meno dell'emissione di una patch, ne sconsiglio caldamente l'acquisto.


    FORUM DI PUNTAECLICCA.IT

    A cura di Vipera Gentile

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