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AVVENTURE PIATTAFORMA NINTENDO

A cura di Stefano Torriani

TITOLO: HOTEL DUSK: ROOM 215

                                                

  • Genere: Giallo investigativo
  • Editore: Nintendo
  • Sviluppatore: Cing
  • Distributore: Nintendo/Cing
  • Acquisto online  Adventure Game Shop
  • Rilascio: 2007
  • Tipo: Gioco Nintendo
  • Lingua: Italiano
  • Difficoltà: Media
  • Età consigliata: 14+
  • Durata: 20 - 25 ore
  • Voto di P& C: 9/10
  • Soluzione             Download
  • Piattaforma Nintendo

    Recensione di Stefano Torriani

    LA STORIA

    Introduzione In quest' avventura dovremo impersonare Kyle Hyde, ex-detective ritiratosi a causa della sfiducia dovuta alla corruzione dilagante, ma soprattutto al tradimento di colui che considerava come il suo più grande amico, nonché collega di vecchia data, di cui siamo ancora alla ricerca, dopo anni, per tentare di capire perché abbia fatto una cosa simile. Sebbene si siano perse le sue tracce dal giorno in cui gli abbiamo sparato, Kyle sente che è ancora vivo da qualche parte. Troveremo degli indizi proprio in questo albergo?
    La storia, collocata sul finire degli anni 70', si svolge nell' Hotel Dusk, che dà anche il nome al titolo del gioco. In quanto alla stanza 215… Non posso dirvi proprio tutto, no?
    Finiremo in questo albergo quasi per caso, mandati del nostro nuovo datore di lavoro - ora siamo dei commessi viaggiatori - per svolgere delle indagini e recuperare alcuni oggetti, tuttavia questa è solo l' introduzione che inizierà il giocatore alla progressiva scoperta di questo luogo, poiché, nel corso della nottata, verremo a conoscenza di inconfessabili segreti che stupiranno letteralmente chi si cimenterà con questo titolo, sicuramente la migliore avventura grafica disponibile su Nintendo DS. Non a caso la casa produttrice è la Cing - assieme alla Nintendo stessa -, che si può già fregiare dell' altrettanto ottimo, seppur molto più breve, Another Code. Rodati col precedente titolo d' esordio sul bivalve Nintendo, questa volta hanno dato vita a una storia molto più lunga e complessa, differente però da molte altre di cui si parla in queste pagine.
    La maggior parte del tempo lo passeremo a parlare ed interrogare i vari personaggi che incontreremo, siano essi avventori o lavoranti. La mole di testo è davvero imponente, superiore anche a tutti i giochi che mi è capitato di provare su PC, e ciò può essere devastante per chi si attende un' avventura fatta quasi esclusivamente di enigmi da risolvere, di cui comunque HD non è scevro. Tuttavia, basti pensare che la cartuccia - se acquistata nel nostro Paese, ovviamente - contiene solo la lingua italiana, cosa quasi mai vista, almeno negli ultimi anni, poiché la stragrande maggioranza dei giochi confezionati in Europa (per le console, si parla di mercato PAL) ha la peculiarità del multilingua: nello stesso disco o cartuccia si hanno le varie lingue europee, così da poter produrre lo stesso identico prodotto in un unico posto (nel caso della Nintendo, a Grossostheim, in Germania) per poi inviarlo a tutti i Paesi. Qui no. HD ha una quantità di dialoghi davvero fuori dal comune, centinaia di migliaia di righe di testo, che fa provare ancora di più al giocatore la sensazione di trovarsi in un libro giallo.

    IL GIOCO

    Controlli

    - La prima cosa di questo titolo è proprio la console su cui gira che si dimostra essere perfetta, proprio grazie alle meccaniche di gioco adottate. Sebbene in teoria questo punta e clicca potrebbe essere convertito anche su PC, in realtà la scelta di optare per la console della grande N si è rivelata del tutto vincente, e ciò si deve ai controlli, che non si limitano solo all' uso del touch screen.
    Diversamente dal precedente Another Code, questa volta dovremo tenere il DS in mano come se fosse un libro, in posizione laterale ( e risulta comodo sia per i destri che per i mancini, c' è l' opzione apposita che può far ribaltare gli schermi ). In questo caso, per quanto riguarda le sezioni esplorative, sullo schermo tattile - il destro per i destri, l' opposto per i mancini - troveremo la comoda mappa di gioco, bidimensionale, con vista dall' alto, e in breve tempo conoscerete così bene ogni zona dell' hotel che potrete muovervi solo guardando lo schermo della mappa. Sull' altro schermo, invece, vedrete esattamente ciò che vede Kyle, saremo i suoi occhi e vedremo quindi l' hotel come se ci stessimo camminando noi stessi. Per muoverci dovremo indirizzare la nostra icona sullo schermo tattile, e il tutto risulterà davvero intuitivo dopo pochi secondi. Le varie aree dell' hotel sono mediamente ampie, e in ogni stanza ci sarà molto da fare e da osservare. Il sistema funzione alla perfezione: tenendo infatti il pennino vicino al simbolo del protagonista, nella mappa, ci dirigeremo in quella direzione lentamente, se al contrario punteremo in una zona dello schermo lontana da noi il protagonista manterrà un' andatura più veloce.
    Sempre sullo schermo tattile troveranno posto le varie iconcine, che richiameranno le possibilità che abbiamo: possiamo giungere alle opzioni, osservare il taccuino su cui possiamo noi materialmente prendere appunti - scrivendo col pennino! -, guardare più da vicino determinate zone…
    Ci saranno comunque diversi enigmi, sebbene abbastanza semplici, che sfrutteranno piuttosto ingegnosamente il touch screen, sebbene le prime prove siano piuttosto semplici.

    Grafica

    - Non solo la trama è eccellente, in questo gioco. Ottima è anche la resa grafica, che ci mostrerà diverse tipologie di rappresentazione: quattro, a dire la verità, e anche ben differenziate fra loro.
    Abbiamo la semplice mappa con visuale dall' alto, sobria ma estremamente comoda e utile.
    Ma abbiamo anche la grafica in 3D (dopotutto il DS ha una potenza di un Nintendo64). In due tipi di situazioni vedremo ciò che ci circonda in tre dimensioni: nello schermo alla nostra sinistra, durante le fasi esplorative, vedremo ciò che sta vedendo Kyle, e ci sarà la rappresentazione esatta dell' hotel così com'è. Inutile dire che le scelte cromatiche sono ottime: capirete subito se ci si trova nella Hall, o nel Ristorante, o in una camera ben precisa, o sulla Terrazza, o…
    Sebbene con l' esperienza vi muoverete perfettamente solo con la mappa sul touch screen, questo è dovuto proprio alla grafica tridimensionale degli ambienti che è davvero molto buona, anche se non si raggiunge l' eccellenza a causa di alcuni minimi difetti come ad esempio una lieve sgranatura dell' immagine nel caso in cui si stia guardando da molto vicino ciò che è affisso alle pareti, difetti compensati però da una mancanza totale di aliasing e di rallentamenti, mantenendo l' ottima fluidità di 60 frame al secondo che significa fluidità assoluta.
    Tutto questo senza alcun tipo di caricamento, grazie alla scelta di usufruire del formato della cartuccia, che non richiede gli usuali caricamenti tipici di CD e DVD.
    L' altra occasione in cui la visuale sarà tridimensionale la vedremo durante l' osservazione di zone particolari, che possono essere di qualsiasi tipo, dai quadri, ai mobili (e da ciò che vi è al loro interno... ) fino ad ogni parte delle varie stanze che compongono l' albergo. Ogni area osservata in questa maniera minuziosa può essere ruotata parzialmente sull' asse orizzontale e ciò amplierà non poco la visione di alcuni particolari, fornendo nuove inquadrature. In questa visualizzazione ravvicinata, non ci sarà nessun problema di sgranatura della definizione, poiché si tratta di inquadrature - sebbene tridimensionali e ruotabili a piacimento - ben precalcolate dalla Cing, che non ha permesso alcuna sbavatura come può accadere osservando le pareti troppo da vicino, difetto comunque insignificante.
    Il terzo tipo di grafica risiede nella caratterizzazione stessa dei personaggi, rappresentati sotto forma di disegni animati, in stile manga - sebbene si debba parlare di manga seinen, per adulti, poiché la loro rappresentazione è esattamente il contrario dell' allegria e della spensieratezza che caratterizza tutti gli anime d' azione di questo periodo, tuttavia rappresentati in maniera completamente diversa da come una persona piena di pregiudizi se li potrebbe rappresentare dopo questa descrizione. A ben vedere, si potrebbe parlare di tecnica mista tra manga giapponese e comic noir americano, poiché molte sono le ombre che solcano i visi dei personaggi della vicenda, basti vedere le espressioni del protagonista, e quelle di Bradley, Ed, Dunning o la signora anziana: l' esatto opposto di persone felici. E poi, eccetto alcune rare immagini, ogni loro immagine è in bianco e nero, ma la caratterizzazione donata dai chiaroscuri e dalle ombreggiature è inconfondibile. E il bello è che tale scelta non stona minimamente con lo sfondo, fumosamente colorato, ma è anzi una formula che dona personalità a questa produzione, e che la rende subito riconoscibile. E' degno di lode l' elevatissimo numero di espressioni, fluide e realistiche che valorizzerà ogni personaggio. Ognuno di essi infatti dispone di moltissime raffigurazioni facciali e gestuali decisamente adeguate e complete, e questo si deve all' abilità degli animatori che hanno infuso davvero vita in ognuno. Stile e carisma contemporaneamente, sempre.
    In breve tempo avrete già fatto le vostre preferenze, ci sarà chi comprenderete e chi odierete, ed è proprio in questo che HD riesce pienamente: vi farà provare emozioni, di ogni genere. Vedremo manifestarsi ogni stato d' animo e sensazione: sospetti, angosce, tentennamenti, ogni cosa sarà espressa perfettamente e si può comprendere molto anche solo osservando esclusivamente le animazioni dei personaggi che stanno parlando. Effettivamente, non è stato certo un lavoro facile. Queste tre tipologie di grafica si fondono dando vita ad una grande lezione di stile, e non appesantiscono la visione, anzi, aiutano ancor di più a calarsi nella parte. Volendo potremmo però parlare di un quarto tipo, misto, durante i video e nelle scene d' intermezzo e di spiegazione: qui la trama sarà raccontata tramite delle specie di diapositive, a colori, ma sfumate, quasi come un acquerello, ed è quasi inutile dire che rendono ancora di più l' esperienza dei ricordi delle persone simile ad una graphic novel americana, ma con un' attenzione minuziosa ai particolari tipicamente giapponese. Non troverete mai un elemento fuori posto, ed anche ciò che vedrete sarà perfettamente inserito nel contesto coevo. Ad esempio, sarà soddisfacente osservare, col senno di poi, un "modernissimo" videoregistratore ed un mangianastri, senza un solo cellulare tra i piedi (Ma cosa ci sarà fra trent' anni?).

    Sonoro

    - Si tratta di un gioco privo di punti deboli poiché anche l' accompagnamento musicale è davvero adeguato ed ogni motivo è perfettamente azzeccato per il luogo o la situazione in cui ci si trova. Ambientato in un hotel alla fine degli anni 70', le musiche saranno generalmente di tipo jazz d'accompagnamento con sempre un pianoforte in sottofondo e non risulteranno mai stancanti. In particolare, eccellenti davvero sono le musiche in cui si svolge la confessione da parte dei personaggi e durante il dialogo finale o nei i colloqui con Ed per telefono, e non mancano certo brani inquietanti e misteriosi…
    Anche gli effetti sonori fanno il loro dovere, sebbene si limitino a poche cose come il trillo del telefono o del cercapersone o cose simili. Sono comunque di buonissima qualità e non ci sono indizi che facciano pensare ad un qualche tipo di compressione.
    Comunque è la musica che tra i due parametri sonori spicca maggiormente: alcuni brani sono magistrali, eseguiti da concertisti professionisti. E si sente.

    Enigmi

    - Effettivamente c' è un buon numero di enigmi e funzionano anche piuttosto bene, sebbene siano in secondo piano rispetto ai dialoghi e alle elucubrazioni che dovremo intraprendere per proseguire.
    Si va da alcune semplici prove d' abilità ad altre richieste di decrittazione enigmi. Non ci sono, come nel precedente Another Code, enigmi da risolvere soffiando nel microfono o socchiudendo gli schermi, azioni magari d' atmosfera, ma che avrebbero stonato col tono malinconico di quest' ultima fatica della Cing. C'è da dire però che alcune prove sono strutturate piuttosto bene e riuscite alla perfezione - ad esempio quando è necessario ricavare un filo di ferro da una graffetta.
    La fisica dell' oggettino è ottima, sembra proprio di averla tra le mani -, altre risultano talvolta banali - che bisogno c' è di farci picchiettare sul campanello per far giungere Dunning dalla Reception? Bastano tre tocchi, non si può definire un engima -. Generalmente, man mano che si prosegue, queste prove divengono meno numerose ma molto più ispirate. Si tratterà tuttavia di brevi situazioni di pochi secondi, sebbene talvolta siano parti sezioni gustose. Ma la parte del leone la fanno i dialoghi.
    Come già premesso, potremo e dovremo fare delle lunghissime chiacchierate cogli ospiti e col personale dell' hotel, e scopriremo delle storie incredibilmente credibili. I dialoghi sono stati redatti in maniera davvero professionale, tuttavia, per i temi trattati, il gioco stesso non è propriamente adatto ad un pubblico di bambini, che potrebbero comunque non apprezzare la lunghezza dei discorsi.
    Solo il dialogo finale richiederà tre quarti d' ora per essere portato a termine.
    Ogni volta che parleremo con qualcuno, comunque, intratterremo coi nostri interlocutori dei discorsi di circa cinque-dieci minuti, talvolta di più, talvolta di meno.
    E' pertanto consigliabile salvare spesso poiché non si tratta solo di dialoghi, ma oltre a porre domande, dovremo anche rispondere in maniera corretta per mettere con le spalle al muro e indurre chi ci sta parlando a confessare e non sbagliare, per non irritarlo e non farci quindi sbattere fuori dall' hotel, cosa che precluderà il vero finale; dovremo toccare le corde del loro cuore con la nostra lucidità. Una volta posta una domanda, o data una risposta, sui due schermi vedremo i due interlocutori squadrarsi. Se alla nostra sinistra ci sarà quasi sempre Kyle, sull' altro schermo coglieremo ogni gesto ed espressione di chi ci sta parlando e potremo sempre prendere appunti in qualsiasi momento, sebbene non sfrutterete poi spessissimo questa opportunità se non per segnare codici e appuntamenti. Molto spesso ciò che ci verrà detto ci farà sorgere dei dubbi e delle domande che verranno raccolte in una schermata: diciamo che è uno schermo di pausa o di tregua dal dialogo in cui potremo anche visionare gli oggetti raccolti e quindi mostrarli come prova nel caso servisse, o rivedere tutto il discorso fino a quel punto, in cui, tra le altre cose, saranno stilate le domande che potremo porre a nostra discrezione.
    La cosa migliore è però il fatto che troviamo un' unione perfetta di quantità e qualità e nessuna scavalca l' altra, poiché gli interminabili dialoghi presentano un ritmo incrollabile che contribuisce a mantenere sempre viva l' attenzione. E' sufficiente iniziare una volta per far fatica a smettere di giocare, o meglio, a proseguire con la storia…

    Controlli

    - La prima cosa di questo titolo è proprio la console su cui gira che si dimostra essere perfetta, proprio grazie alle meccaniche di gioco adottate. Sebbene in teoria questo punta e clicca potrebbe essere convertito anche su PC, in realtà la scelta di optare per la console della grande N si è rivelata del tutto vincente, e ciò si deve ai controlli, che non si limitano solo all' uso del touch screen.
    Diversamente dal precedente Another Code, questa volta dovremo tenere il DS in mano come se fosse un libro, in posizione laterale e risulta comodo sia per i destri che per i mancini: c' è l' opzione apposita che può far ribaltare gli schermi . In questo caso, per quanto riguarda le sezioni esplorative, sullo schermo tattile - il destro per i destri, l' opposto per i mancini - troveremo la comoda mappa di gioco, bidimensionale, con vista dall' alto, e in breve tempo conoscerete così bene ogni zona dell' hotel dove potrete muovervi solo guardando lo schermo della mappa. Sull' altro schermo, invece, vedrete esattamente ciò che vede Kyle, saremo i suoi occhi e vedremo quindi l' hotel come se ci stessimo camminando noi stessi. Per muoverci dovremo indirizzare la nostra icona sullo schermo tattile e il tutto risulterà davvero intuitivo dopo pochi secondi. Le varie aree dell' hotel sono mediamente ampie e in ogni stanza ci sarà molto da fare e da osservare. Il sistema funziona alla perfezione: tenendo infatti il pennino vicino al simbolo del protagonista nella mappa, ci dirigeremo in quella direzione lentamente, se al contrario punteremo in una zona dello schermo lontana da noi il protagonista manterrà un' andatura più veloce.
    Sempre sullo schermo tattile troveranno posto le varie iconcine, che richiameranno le possibilità che abbiamo: possiamo giungere alle opzioni, osservare il taccuino su cui possiamo noi materialmente prendere appunti - scrivendo col pennino! -, guardare più da vicino determinate zone…
    Ci saranno comunque diversi enigmi, sebbene abbastanza semplici, che sfrutteranno piuttosto ingegnosamente il touch screen, sebbene le prime prove siano piuttosto semplici.

    Conclusioni

    - E' soprattutto la storia e la maniera con cui essa è magistralmente narrata, la cosa davvero eccezionale. Nel giro di un annetto dal loro precedente lavoro, gli sviluppatori della Cing hanno ideato una trama estremamente avvincente, ben più di quasi tutti i giochi sviluppati su PC o console, sia odierni che del passato.
    Personalmente, sebbene stile e ambientazioni siano completamente differenti, per qualità non avrei problemi a paragonare HD a capisaldi quali Monkey Island o Broken Sword.
    Solo, ricordate che la maggior parte del tempo la passerete leggendo l' enorme quantità di dialoghi. Per gli appassionati di libri gialli (anche la posizione stessa con cui si deve reggere la console lo ricorda), questo potrebbe però essere un gioco perfetto e completo, con una trama credibile e finemente studiata e con personaggi presentati a tutto tondo, ognuno con i propri problemi personali che potremo risolvere, fino a svelare ogni mistero che si impernia sull' Hotel Dusk…
    Se appunto il genere giallo vi intriga, questo è sicuramente il gioco che fa per voi e che sicuramente giustifica da solo l' acquisto del Nintendo DS, per chi non l' avesse ancora.
    Considerando l' ottima lunghezza dell' avventura - la prima volta vi prenderà come minimo venti ore, che possono tranquillamente arrivare a trenta assaporando ogni aspetto del gioco - e considerando che si tratta oltretutto di una console portatile, con un' ottimo comparto tecnico e soprattutto con una trama sviscerata in maniera sublime, non si può che promuovere quest' opera a pieni voti. Merita seriamente il vostro acquisto, non lo rimpiangerete, anzi, lo rigiocherete sicuramente almeno una seconda volta per rivivere l' avventura con un occhio più smaliziato… Si tratta proprio di un titolo che vale da solo l' acquisto della console su cui gira, una delle migliori avventure grafiche che ho avuto la possibilità di assaporare da molti anni a questa parte, per qualsiasi tipo di console. Indubbiamente, un' avventura che non bisognerebbe lasciarsi scappare. Trama: 10 - Una storia intrigante e densa di mistero e colpi di scena, ma ogni cosa non è mai scontata, ma sempre plausibile, e tutto è svelato poco a poco in maniera splendida.
    Sistema: 10 - L' estremamente intuitivo metodo di controllo - a cominciare dall' idea di tenere la console in posizione laterale come fosse un libro - utile per controllare il protagonista e i suoi spostamenti è da promuovere a pieni voti, senza dubbio alcuno.
    Enigmi: 7 - Gli enigmi si attestano appunto sulla sufficienza; la loro qualità aumenta col passare delle ore, ma non si giunge all' eccellenza.
    Dialoghi: 10 - Tanto di cappello agli ideatori della storia, ma anche a chi si è occupato di scriverne i dialoghi ( e ne approfitto anche per citare l' ottima traduzione in italiano: senza errori concettuali né ortografici ).
    Tutto risulta cinematografico ma realistico quanto basta, e tutto è giocato in modo da far aumentare il desiderio di proseguire con l' avventura. Non finirò mai di stupirmi dell' accuratezza dei dialoghi…
    Grafica: 9 - Non ci si riferisce alla mera potenza del motore grafico del DS, che non deve certo fare gli straordinari - anche per questo, oltre a qualche sbavatura nelle inquadrature più ravvicinate preclude l' eccellenza di questa voce - , ma si deve intendere l' Arte rappresentata: la perfetta commistione di diversi generi grafici rende quest' opera più unica che rara.
    Sonoro: 9 - Davvero ottime le musiche, che si dimostrano azzeccatissime in ogni evenienza, misurando un ottimo jazz che si adegua ottimamente all' atmosfera di mistero che aleggia all' interno dell' Hotel Dusk - dovete sentire ciò che si sente nei sotterranei: mette una tremenda inquietitudine… -. Non ottiene il massimo a causa di una leggera ripetitività, poiché, sebbene vi siano decine di tracce, anche il gioco stesso dura decine di ore… Durata: 9 - Decine di ore, la prima volta si supera abbondantemente la ventina, ma verrà voglia di rigiocarlo… Questo parametro non ottiene la perfezione perché, prima o poi finisce…
    Tuttavia, finché dura - e dura - il ritmo e la tensione non diminuiscono davvero mai, non si può che essere catturati dai misteri di HD. Se poi apprezzate i libri gialli, è un vero dono dal cielo…
    Voto finale: 9 - Un ottimo voto ampiamente meritato, per un' avventura che non termina di stupire per la sua trama incredibilmente ben articolata nemmeno dopo averla completata. Non vi dimenticherete tanto facilmente delle ore passate nell' Hotel Dusk.


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    A cura di Vipera Gentile

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